Meghan Markle: il protocollo reale per la nascita dei Royal Baby

Meghan Markle: il protocollo reale per la nascita dei Royal Baby

Ormai ci siamo, il figlio o la figlia di Harry e Megan, sta per arrivare, ed il protocollo reale per la nascita dei Royal Baby è davvero incredibile. Se per tutti noi il protocollo della nascita è attendere che finiscano i nove mesi di gestazione ed andare in ospedale quando si rompono le acque, per i membri della famiglia reale inglese, ci sono delle regole e delle trazioni da rispettare, alcune veramente bizzarre.

Se siete curiosi, leggete cosa sta per succedere in Inghilterra per la nascita del primogenito e della primogenita di Harry e Megan. Niente è lasciato al caso, gravidanza, parto e giorni successivi alla nascita devono seguire un rigido protocollo. Scopriamolo insieme.

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Royal Baby, protocollo regale di parto

Meghan-Markle nascita royal baby

Iniziamo dalla gravidanza. Assolutamente vietato annunciare il proprio stato prima di aver compiuto la dodicesima settimana di gestazione, fatta eccezione per Kate, la Duchessa di Cambridge, che, a causa di problemi di salute, fu costretta a svelare la gravidanza prima, non potendo partecipare ai molti impegni previsti.

Un tempo i piccoli reali nascevano a Buckingham Palace, ma tale regola venne infranta da Diana e successivamente anche da Kate. Anzi per dirla tutta già la principessa Anna, figlia della Regina Elisabetta, fece nascere i suoi figli al St. Mary’s Hospital di Londra.

Il papà del Royal Baby non può assistere al parto, poiché è considerata una questione prettamente femminile. Ma anche questa regola è stata infranta, William ha assistito alla nascita di tutti i suoi figli.

Assolutamente vietato conoscere il sesso del bebè. La prima che deve annunciarlo è la Regina Elisabetta. Sembra infatti, che per le nascite dei tre figli di William e Kate, sia stato lo stesso Principe William, con un telefono criptato per paura di intercettazioni, ad avvisare la nonna del sesso.


Royal Baby: l’annuncio ai sudditi

annuncio nascita royal baby

Per gli inglesi la nascita di un royal baby è un evento molto importante, tanto che molti di loro sostano fuori dall’ospedale in attesa del parto. Per annunciare l’avvenuta nascita, dalla Torre di Londra vengono sparati 62 colpi di cannone a salve e 41 vengono invece esplosi da Green Park.

Nel frattempo un banditore, l’araldo del Re, in abiti medievali legge il bando a voce alta per la città. Di fronte a Buckingham Palace viene sistemato un cavalletto con i dettagli del royal baby, ora della nascita e staff medico. Oggi l’annuncio viene dato anche attraverso i profili social della famiglia reale.

Ma attenzione, molti dettagli sul bambino o sulla bambina vengono svelati nei giorni successivi. Infatti, di solito, sia il nome che il sesso vengono svelati dopo un paio di giorni, regola che rende felici i bookmakers di tutto il mondo. Ovviamente medici, ostetrici ed infermieri devono firmare un vincolo di riservatezza. Ogni membro della Famiglia Reale ha di solito 3 o 4 nomi.

Nel protocollo è presente persino il vestitino che il bambino appena nato dovrà indossare per il battesimo. Un abito di pizzo e raso, una copia di quello portato dalla figlia maggiore di Vittoria nel 1841, che i royal baby hanno smesso di indossare nel 2004 per evitare di rovinarlo.

Nascita Royal Baby: curiosità

curiosità nascita royal baby

Oltre al protocollo ci sono tante curiosità che ruotano attorno alla nascita del Baby Royal. Come abbiamo visto prima il nuovo arrivato ha 3 o 4 nomi, ma non avrà nessun cognome. Pensate che per risolvere il problema nella vita pratica, come ad esempio i nomi da mettere sul corredino, si utilizza il titolo dei genitori. Ad esempio George e Charlotte di Cambridge, questo perché William e Kate sono anche Duchi di Cambridge.

La prima apparizione in pubblico avviene con le dimissioni della mamma dall’ospedale. Il bebè viene vestito con un abito tramandato da generazione in generazione e non viene mostrato al pubblico, ma deve essere tenuto in braccio. Verrà poi mostrato in occasione della foto ufficiale.

I Baby Royal hanno sei tra padrini e madrine. George e Charlotte, stranamente, ne hanno avuti cinque, e nessuno è membro della famiglia reale.

Per adeguarsi ai giorni d’oggi, al papà del Baby Royal spetta il congedo parentale da impegni ufficiale e obblighi di Stato. Il principe William lo ha utilizzato per tutte le nascite dei figli, lasciando la Royal Air Force. Quando invece è nata Charlotte, si è occupato personalmente di seguire il piccolo George, per evitare che si sentisse trascurato per la nascita della sorella.

 

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