giovedì, Maggio 13, 2021
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Melissa in gravidanza: cosa dice l’esperto. Benefici e controindicazioni

Tra le erbe e le piante, quali sono permesse durante la gravidanza e quali i benefici?

La melissa (Melissa officinalis) ad esempio, è una pianta spontanea molto diffusa in Italia (si trova tutto l’anno qualcuno la coltiva a posta) ha davvero molte caratteristiche benefiche, le sue proprietà possono essere importanti in gravidanza.

La melissa è una di quelle erbe che si possono assumere anche in dolce attesa con una bella tisana: occhio solo a che tipo di gravidanza stai affrontando e bisogna fare attenzione ad alcune cose che ora vi spiegheremo nell’articolo, con l’aiuto di un esperto del settore.

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melissa in gravidanza

Proprietà e benefici della melissa

Senza dubbio la melissa può interessare le donne incinte quando devono affrontare problemi gastrointestinali di vario tipo , molto comuni tra le donne in dolce attesa, a causa dei cambiamenti ormonali, alimentari e corporei, e possono essere:

  • acidità
  • bruciori di stomaco
  • gonfiori,
  • dolori,
  • stitichezza,
  • iper produzione di gas intestinali,
  • coliche.

Una tisana alla melissa agisce su questi sintomi, anche quando derivano problemi legati allo stress e stati ansiosi: la paura del parto ad esempio o l’ansia che qualcosa non possa andare nel verso giusto durante la gravidanza, sono cose che possono avere ripercussioni anche sull’intestino.

La melissa ha proprietà spasmolitiche, quindi:

  • riduce gli spasmi gastrici e addominali,
  • aiuta ad eliminare i gas
  • mantiene una corretta motilità intestinale
  • contribuisce a risolvere il problema della stipsi
  • allevia la nausea e il vomito

Gli effetti benefici della melissa si nota anche contro un altro fastidio tipico della gravidanza, cioè l’insonnia.
Quest’erba ha capacità sedative e rilassanti (infatti viene anche consigliata nella sindrome premestruale o durante il ciclo).

È adatta anche contro nervosismo, ansia, irrequietezza, depressione.

Ma le proprietà della melissa non finiscono qui: ha anche caratteristiche antiossidanti, antinfiammatorie, angiogeniche, antivirali (ad esempio contro l’herpes).
Se adoperate un olio essenziale alla melissa, può aiutare a far passare il mal di testa quando è di origine muscolo-tensiva, quindi olio essenziale alla melissa, massaggiando il collo.

Melissa Controindicazioni

La melissa ha delle controindicazioni, ad esempio se si ha problemi di tiroide, se si soffre di ipotiroidismo, quando cioè la ghiandola non funziona come dovrebbe.

Quindi, se si è in dolce attesa, prima di assumere melissa, si deve essere sicuri di non avere disfunzioni alla tiroide e chiedere il parere del medico.

Come anche chi soffre di glaucoma non dovrebbe prendere una tisana alla melissa perché si potrebbe verificare un innalzamento della pressione oculare.
Alcuni soggetti sensibili potrebbero presentare anche eruzioni cutanee al contatto con le foglie, una sorta di reazione allergica, se siete portati o avete avuto episodi simili, state attente.

Tisana in gravidanza: alla melissa

Non si trova di solito negli integratori, quindi il modo migliore per assumerla è prendere una tisana.

Come prepararla:  5 grammi di foglie fresche o 3 grammi di quelle essiccate per una tazza di acqua calda.

Fate bollire l’acqua e, a fuoco spento,lasciate in infusione le foglie per circa 15 minuti. Filtrate e bevete.

La tisana si può prendere quando se ne avverte il bisogno se si ha problemi digestivi o crampi addominali e per gli stati ansiosi, ideale prima di andare a dormire per favorire il sonno o dopo i pasti per aiutare la digestione.

Per uso esterno si può preparare un infuso da aggiungere all’acqua della vasca, anche per fare un bagno rilassante.

Come? Ad ogni litro di acqua vanno aggiunti 300 grammi di foglie fresche o 200 di quelle essiccate. Poi si diluisce nell’acqua della vasca.

Melissa in gravidanza

Non tutto ciò che è naturale è anche adatto alla gravidanza.
È sempre opportuno domandare al proprio ginecologo se un’erba o una pianta è il caso di assumerla tranquillamente o se è meglio evitare.

La melissa rientra tra i prodotti che si  possono assumere, come altre tisane in gravidanza: una tisana alla camomilla, alla malva, valeriana in gravidanza,tisana  al tiglio, al finocchio, allo zenzero.
Rispetto al tè sono preferibili le tisane perché non contengono teina, che è una sostanza eccitante come il caffè.

La melissa in cucina

L’aroma della melissa è come quello al limone ed è molto gradevole, non ha un sapore forte e si può accoppiare ad altre erbe aromatiche, come la menta.

Può essere usata anche in cucina per insaporire insalate, minestre, carni e pesci.

Può anche mitigare un po’ l’odore forte di alcuni cibi, come l’agnello o la selvaggina.

Spesso viene utilizzata anche per preparazioni dolci, come gelati, marmellate, creme o liquori.

 

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