Mughetto nei neonati: cos’è, sintomi e come trattarlo

mughetto nei Mughetto nei neonati: cos'è, sintomi e come trattarlo
Quando il nostro piccolo ha una patina bianca sulla lingua, è un residuo del latte o è…mughetto?
Si, potrebbe essere latte ma se provate a togliere quel pochino di biancastro e la lingua appare rossa, potrebbe allora trattarsi proprio di mughetto, che altro non è che una micosi e che, tranquille, non deve preoccuparvi mamme, ma che non dovete nemmeno sottovalutare: e adesso vi spieghiamo perchè.
Se il piccolo che ha il mughetto ha anche fastidio quando mangia, allora a lungo andare potrebbe diventare un problema. Vediamo dunque come comportarci in caso e come riconoscerlo.
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Cos’è il mughetto o la candida orale?

È una malattia contagiosa delle mucose della bocca ed è causata da un fungo, chiamato Candida albicans e infatti si conosce anche come candidosi orale.
La troviamo con piccole placche bianche che tendono a unirsi e, situate sulla lingua, possono in realtà spandersi anche su guance, gengive e palato.
Somigliano a macchie di latte piccolissime, ma non puoi rimuoverle come se fosse latte appunto. Levandole queste placche, la zona è molto rossa e potrebbe anche sanguinare.
La Candida albicans è un fungo che già vive in bocca ed è il solito che si trova anche nella vagina, è sempre presente insomma e non da fastidio, ci si convive normalmente.
Ma se l’equilibrio dell’organismo si altera a causa di una malattia o dopo l’uso di antibiotici o per le variazioni ormonali, come in gravidanza e allattamento in una donna, il fungo cresce e arriva l’infezione.
A che età si può presentare il mughetto nei bambini?
È molto comune tra 2 e 4 mesi di vita. Studi hanno dimostrato che capita in modo frequente nei prematuri. Se una donna in fase di parto ha in corso una candidosi , spesso può avvenire il contagio.
Oltre ai neonati di pochi mesi, anche i bambini con disturbi gastrointestinali e problemi legati alla nutrizione o soggetti a malattie immunitarie , come anche dopo l’assunzione di antibiotici per lunghi periodi .
Il mughetto si può prendere più volte e quindi, una volta preso non si resta immunizzati. Ma se arriva con una certa frequenza, fatelo presente al pediatra che vi suggerirà di fare delle analisi approfondite.

Mughetto nei neonati sintomi

Delle volte si capisce che un bambino ne è affetto solo vedendo la patina bianca nella bocca.

Altre volte i segnali sono l’inappetenza, è un bambino che si lamenta e piange anche attaccato al seno o al biberon e quindi, in linea generale, è più nervoso. questo perché il bruciore può anche essere intenso fino a quando, il piccolo prova persino dolore mentre mangia ma, in questo caso, può essere molto pericoloso. Contattare subito il pediatra.

Per diagnosticarlo basta solo l’occhio attento del medico che riconoscerà immediatamente una candidosi orale. Ove lo ritenesse possibile, prescriverà un esame colturale:un piccolo prelievo di mucosa per identificare il patogeno responsabile del disturbo e dare la cura adeguata.

Mughetto durante l’ allattamento

Una mamma che allatta un bambino colpito da mughetto, può a sua volta prenderlo sul seno.
I capezzoli diventeranno lucidi e rosa intenso,qualche volta cominciano a spellarsi.
La mamma proverà un dolore molto intenso quando il bambino si attaccherà.
L’allattamento non deve essere interrotto, basta curarne l’infezione per entrambi e tutto si risolve.

Rimedi

Occorre un farmaco antimicotico. Il principio attivo è il miconazolo, somministrato in formato gel orale per i neonati. Ma potete anche effettuare lavaggi di acqua e bicarbonato.
Mentre per ciucci e tettarelle: vanno sterilizzati molto bene prima di ogni utilizzo.
Lavarsi accuratamente le mani prima e dopo il cambio del pannolino: ricordate che i genitali sono ad alto rischio di contagio.

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