Osso nasale feto: vuoi sapere perché è importante?

Osso nasale feto: vuoi sapere perché è importante?

Già dalle prime ecografie si può capir se c’è o meno la presenza e la misura dell’osso nasale; questo è importante perché indica e aiuta a stabilire la probabilità di un’anomalia cromosomica.

Quando abbiamo in mano un immagine delle prime ecografie, o in  2D o tridimensionali, queste per i genitori sono motivo di meraviglia e commozione, mentre per i ginecologici è fonte di importanti informazioni.

Le ecografie non sono semplici “fotografie” del bambino all’interno dell’utero, quindi come noi comuni mortali le vediamo, ma consentono di dare ai medici misurazioni e rilevazioni per poter controllare lo stato di salute del feto e la sua crescita.

Tra le cose più  rilevanti da prendere in considerazione, ci sono l’osso nasale feto perché è considerato a tutti gli effetti un marker ecografico per individuare alcune anomalie cromosomiche e difetti congeniti.

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Osso nasale feto: come si sviluppa?

Una volta concepito, l’embrione si sviluppa molto lentamente.

A 4 settimane, ancora embrione, inizia il processo di sviluppo della cresta nasale che porterà,poi nelle successive settimane, alla formazione del naso.

Inizialmente il naso è un tutt’uno con la bocca e solo con il passare del tempo questi due si separano e si differenziano, si formano i muscoli, le ossa e la cartilagine, intorno alla 10°settimana di gestazione.

Così, il feto a 11 settimane di gravidanza, o meglio, l’ ecografia 11 settimane, ci aiuterà ad individuare e misurare l’osso nasale che, contrariamente, non è possibile prima dell’undicesima settimana di gravidanza.

Da considerare anche alcune differenze di tipo etnico.

Come si esamina l’osso nasale del feto?

Tra l’11° e la 13°settimana di gravidanza, tramite una sonda ad ultrasuoni, si verifica l’assenza o la presenza dell’osso del naso nel feto.

Per esaminare l’osso naso la Fetal Medicine Foundation ricorda come “deve essere ottenuta una buona sezione sagittale del profilo fetale con il trasduttore mantenuto parallelo alla direzione del naso”.

Oggi le nuove tecnologie permettono l’identificazione sempre più precoce dei segni ecografici, in modo da individuare le anomalie cromosomiche, cioè le aneuploidie.

L’attenzione verso l’osso nasale del feto consente di individuare lo screening per la Trisomia 21 e la translucenza nucale.

La valutazione dell’osso nasale non è l’unica valutazione che permette di trarre conclusioni.

Può succedere che l’osso nasale sia assente, ma che gli altri marker ecografici siano normali.

Allora bisogna ripetere il controllo nelle settimane successive e verificare la situazione, sapendoa che se l’assenza dell’osso nasale rimane, questo vuol dire che è alto il rischio della presenza di trisomie nel feto.

L’esame dell’osso nasale del feto è utile anche per ridurre i falsi positivi per le gravidanze multiple.

Osso nasale feto e valori translucenza nucale

Dalle ecografie svolte in gravidanza si può guardare il profilo del feto.

Questo permette di ottenere importanti misurazioni.

Con la translucenza nucale, che poi è l’esame che osserva lo spessore della plica nucale, e la presenza e la lunghezza dell’osso nasale. Quest’ esame individua una probabilità di malformazione genetica, che va poi confermata o meno con altri test diagnostici più approfonditi.

Osso nasale del feto e sindrome di Down

Nel 60-70% dei feti affetti da trisomia 21 l’osso nasale non si vede dall’ecografia all’ 11°–13°+6 settimane ed i risultati preliminari suggeriscono, esattamente, che la valutazione dell’osso nasale potrebbe aumentare la sensibilità dell’ecografia e della biochimica materna nel primo trimestre oltre il 95%.

L’importanza della valutazione e misurazione dell’osso nasale del feto è quindi legata alla presenza della Sindrome di Down.

È stato riscontrato come l’osso nasale è ipoplasico, incompleto o ridotto e non visibile nei feti con Trisomia 21.

L’assenza dell’osso nasale fetale è un indicatore estremamente rilevante per diagnosticarei anomalie cromosomiche fetali.

La lunghezza dell’osso nasale aumenta con la gestazione, qualora questo non avvenisse ci sono alte possibilità di anomalie. Oltre alla sindrome di Down, l’osso nasale è assente anche con la Trisomia 13 e Trisomia 19.

 

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