Otite in gravidanza: cosa fare? Che rischi corre il feto?

Otite in gravidanza: cosa fare? Che rischi corre il feto?

Hai l’otite in gravidanza e non sai cosa fare? Sei preoccupata che ci siano problemi per il feto? Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere quando questa malattia colpisce le donne in dolce attesa.

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Otite gravidanza

Non esiste una donna che almeno una volta nella sua vita non abbia avuto l’otite. Il vero problema è il mal di orecchio in gravidanza poiché la maggior parte dei farmaci usati per il trattamento non sono indicati per le donne incinte. Ma non è possibile non trattare la malattia poiché si tratta di un’infezione che se non curata può diffondersi in tutto il corpo e provocare gravi complicazioni. In particolare è pericolosa l’infezione che dal tubo di Eustachio viene trasmessa al rinofaringe, alla faringe, al cervello. Ogni persona, almeno una volta nella propria vita ha avuto un’otite grave. Il dolore forte all’orecchio è riscontrato nel 100% dei casi. Una donna in dolce attesa è esposta al rischio di otite 3 volte in più rispetto a una donna non incinta. Una donna incinta si ammala più facilmente, poiché lo sviluppo del processo infettivo può essere facilitato anche dalla più leggera ipotermia del corpo, dal raffreddore, dalla mancanza di sonno, dalla mancanza di nutrizione. Il corpo diventa molto più sensibile e più suscettibile alle infezioni.

Otite in gravidanza

Mal di orecchie in gravidanza

Il mal d’orecchio in gravidanza può essere terribile. Si consiglia sempre a chi è in dolce attesa di sottoporsi al vaccino antinfluenzale e di stare attente ai malanni di stagione. Se nonostante tutte le precauzioni vi beccate un’otite, potete sempre curarla con rimedi naturali, che non hanno controindicazioni e non fanno male al bambino che portate in grembo. L’otite è un’infiammazione dell’orecchio (sterno, medio o interno), in genere associata ad altre patologie da raffreddamento. Può essere di origine virale o batterica. Quali sono i sintomi che ci consentono di riconoscerla? I sintomi sono dolore (anche intenso), sensazione di avere l’orecchio tappato con riduzione della capacità auditiva, rialzo febbrile (non sempre presente), e talvolta fuoriuscita di pus dal condotto auditivo. Se l’otite è di origine batterica va necessariamente curata con antibiotici, ma darà il ginecologo a indicarvi quali non sono pericolosi per il feto. Se invece è un’otite di origine virale o irritativa, possiamo optare per i classici rimedi della nonna. Quali sono? Scopriamoli insieme

Mal di orecchie in gravidanza, i rimedi della nonna

Se avete mal d’orecchio e siete in dolce attesa potete curarvi con rimedi naturali, i cosiddetti rimedi della nonna. Primo fra tutti la camomilla. Come usarla? Potete preparare dei suffumigi di infuso (servono 30 g di fiori di camomilla secchi da lasciare in infusione per una decina di minuti in acqua bollente), che hanno azione lenitiva, antinfiammatoria e favoriscono la fuoriuscita del muco.

In alternativa potete preparare degli impacchi da applicare direttamente all’orecchio infiammato imbevendo un batuffolo di cotone con infuso di camomilla diluito in due cucchiai di olio d’oliva riscaldato. Entrambi i sistemi vanno ripetuti due volte al giorno, al mattino e alla sera.

 

 

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