Pastina con ricotta svezzamento: ricetta e quando darla ai neonati

Pastina con ricotta svezzamento: ricetta e quando darla ai neonati

La pastina con ricotta è una delle ricette preferite di noi mamme da preparare al nostro bebè subito dopo lo svezzamento dal glutine, a partire dai sette mesi. Scopriamo insieme come fare in pochi semplici mosse questa ed altre ricette con ricotta per bambini piccoli.

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Quale ricotta per svezzamento utilizzare?

Noi mamme dopo lo svezzamento ci troviamo a fronteggiare il difficile compito dell’alimentazione del nostro bambino. All’inizio può sembrare difficile. Il nostro consiglio è quello di alternare le ricette al piccolo, variare gli ingredienti che contribuiscono alla sua crescita. Tra le ricette preferite dai nostri cuccioli c’è proprio la pastina con la ricotta. Quale ricotta nello svezzamento è considerata la più indicata? Quella consigliata è la ricotta fresca senza grassi aggiunti, quella al naturale. C’è anche chi sostituisce alla ricotta la certosa o altri formaggi morbidi.

ricotta svezzamento

Pastina con ricotta svezzamento, ricetta e ingredienti

Ecco gli ingredienti:

  • 3 cucchiai di pastina per neonati
  • 3 cucchiai di ricotta
  • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva

Ecco il procedimento semplice e veloce:
Mettete a cuocere la pasta in acqua bollente per i minuti indicati sulla confezione. Nel frattempo mettete nel piatto la ricotta, mescolatela bene rendendola cremosa. Scolate la pasta, mettetela nel piatto con la ricotta, un cucchiaino di olio evo e mescolate bene amalgamando tutti gli ingredienti. Servite ai vostri bimbi, facendo attenzione a soffiare bene su ogni cucchiaino di pastina per non farli scottare.

La ricotta ai neonati va introdotta nell’alimentazione a partire dai 6 mesi. Che tipo di ricotta neonati preferire? Basta sia ricotta fresca (di mucca – capra – pecora). In alternativa potete usare formaggino Mio o ½ omogeneizzato di formaggino oppure fior di certosa, robiola, Philadelphia o 20 gr di parmigiano. E’ importante non mettere mai il sale non brodo e non scoraggiarsi se all’inizio il vostro bimbo preferisce ancora il latte e non vuole la pappina.

Ricotta per neonati: cosa contiene?

Per prima cosa noi mamme dobbiamo sapere cos’è la ricotta. Tecnicamente, la ricotta non è un formaggio. Gli assomiglia ma, mentre il formaggio si ottiene dal latte, per fare la ricotta si usa il siero. Rispetto ai normali formaggi è più leggera, ma è ricca di proteine, ma soprattutto di calcio. Lo sapevate che bastano circa 80 g di ricotta fresca vaccina per coprire il 25% circa del fabbisogno giornaliero di un bambino? Per prima cosa controllate bene che sia in perfette condizioni: il profumo deve essere delicato e di latte. Se sentite un aroma pungente vuol dire che sta invecchiando. Anche il colore è importante: la ricotta fresca è bianchissima e diventa più cupa nel tempo, sfumando verso il giallognolo. In bocca, il sapore di una ricotta fresca è leggermente dolce, di latte. Ricordate che la ricotta artigianale è molto delicata e va gustata in giornata. Prima di preparare la pappina, lasciatela sempre fuori dal frigo per circa 10 minuti.

 

 

 

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