Perdite marroni inizio gravidanza: perché accade? Come comportarsi?

Perdite marroni inizio gravidanza: perché accade? Come comportarsi?
In molti casi, le donne in dolce attesa,  notano delle secrezioni vaginali che aumentano con il progredire della gravidanza, e spesso, si accompagnano a delle perdite marroni. Le perdite marroni in gravidanza non sono strane e succedono per vari motivi_ le cause le vedremo qui di seguito.
Dal momento in cui il collo dell’utero e le pareti vaginali. diventano più morbide durante la gravidanza, le secrezioni vaginali aumentano per tenere sotto controllo ogni tipo di infezione che possa arrivare dalla vagina fino all’utero.
Anche le perdite marroni fine gravidanza, come durante, non sono rare e il primo pensiero che viene in mente è che ci sia qualcosa che non vada.
Allora vediamo sulle perdite marroni in gravidanza quali sono le cause più comuni 
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Perdite marroni in gravidanza quando preoccuparsi

Molte donne che hanno avuti episodi di un qualche tipo di perdita vaginale, il colore può variare dal rosso al marrone durante il primo trimestre della gravidanza.
Questa esperienza è del tutto normale se le perdite non sono abbondanti e si accompagnano a dei crampi o a delle perdite dal colore rosso vivo, come il sangue mestruale.

Perdite marroni cause

La causa più comune di una perdita marrone ad inizio gravidanza, è dovuta al fatto che il corpo cerca di eliminare dei resti di sangue più vecchi dalla cervice.
Mentre il piccolo cresce, il sangue che veniva utilizzato per proteggere l’utero non è più necessario e viene eliminato.
Un altro fattore può essere che la cervice diventa molto sensibile, le perdite marroni sono abbastanza normali dopo una ecografia vaginale o un rapporto sessuale. L’irritazione del collo dell’utero provoca un piccolo strappo che si traduce in perdite rosa scuro per 2 – 3 giorni.
Un’altra causa è il sanguinamento da impianto o spotting, una scarica marrone che si verifica per quasi due settimane dopo il concepimento e 4 settimane dopo l’ultima mestruazione: avviene quando un ovulo fecondato si impianta nell’utero.
Oppure un’altra causa i questo spotting può essere riconducibile al sintomo di una HPV genitale che si verifica a causa della maggiore produzione di estrogeni e del maggiore flusso di sangue alla zona intorno alla vagina.
L’infezione cervicale o vaginale ne è un’altra causa. Come il Verruca Virus che colpisce la zona vaginale e provoca bruciore, prurito nella vagina e scariche marroni.

Perdite marroni in gravidanza: è normale?

Anche se molto più rara, seppur grave, un’altra causa delle perdite marroni in gravidanza primo trimestre, è la gravidanza molare.
Nella gravidanza molare l’embrione non cresce correttamente e ci sono delle anomalie nelle cellule che crescono per formare la placenta.
Come la gravidanza molare, la gravidanza ectopica, è un’altra causa di spotting e si verifica quando l’ovulo fecondato va ad impiantarsi al di fuori dell’utero. Nella maggior parte dei casi, l’uovo si deposita nelle tube di Falloppio e ciò da luogo ad una gravidanza tubarica.
Entrambe le gravidanze ectopiche e molari, devono essere rimosse il più presto possibile per la sicurezza della madre.
Un’altra causa può essere uno sfortunato aborto spontaneo, in cui il corpo disperde il feto, spesso per motivi sconosciuti.
Alle perdite marroni nel primo trimestre, come reagire?
Ricorda comunque che i cambiamenti imprevisti nelle quantità, nel colore e nell’odore delle secrezioni devono comunque essere segnalati al ginecologo il prima possibile, affinchè possa essere efficacemente condivisa con lui qualsiasi tipo di analisi e di eventuale terapia.

Perdite marroni in gravidanza quanto durano? Come comportarsi?

Una delle perdite più tradizionali nel primo trimestre di gravidanza è quella delle perdite gialle, da non confondersi con il muco cervicale giallastro.
Se hanno un odore molto sgradevole, potrebbero essere indice di un processo infiammatorio dell’utero o delle sue appendici.
Ed è pertanto necessario cercare di parlarne presto con il proprio medico, così che possa essere indicata una efficace terapia antinfiammatoria, che aiuti a preservare la gravidanza
Una seconda tipologia di perdita è quella “rossa”:un sanguinamento vero e proprio che dovrebbe indurre la donna a contattare urgentemente il proprio medico. Nel caso più grave sono un sintomo di potenziale aborto spontaneo.
Naturalmente, pur senza allarmismi, sarebbe dunque il caso di ricorrere tempestivamente alla consulenza di un medico o dell’ospedale.
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