Primo Vaccino Neonati: quando e perché viene praticato. Quali gli effetti collaterali

Primo Vaccino Neonati: quando e perché viene praticato. Quali gli effetti collaterali

Quando si parla di vaccini si affronta sempre un tema delicato. Discutendo oggi in questo articolo del primo vaccino neonato, ci riferiamo alle vaccinazioni previste nei primi mesi di vita di un bambino.

I vaccini oggi sono considerati qualcosa di estremamente scontato, ed infatti fanno parte di un programma gratuito fornito dal servizio sanitario nazionale;  rappresentano una delle più importanti conquiste della medicina e dell’umanità: prima della loro scoperta, infatti, era consuetudine per i bambini e sopratutto i neonati, ammalarsi e morire di infezioni gravi come poliomielite, tetano, difterite, pertosse, l’epatite B o la polmonite da pneumococco, e dato che non esistevano nemmeno cure adeguate e quelle disponibili non erano così efficaci.

Ma il primo vaccino, il vaccino esavalente cosa comprende? Contro quali malattie protegge, quando si fa, quando non si può fare, quali rischi comporta? In questo articolo scopriremo tutto sul vaccino esavalente.

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primo vaccino neonati

Che cos’è il vaccino

Il vaccino altro non è che una preparazione farmacologica, che si somministra con una puntura intramuscolare o in vena, o  si può prendere per via orale, e permette di rendere immuni verso uno o più microrganismi patogeni ( come virus e batteri).

I vaccini contengono una forma attenuata del virus contro cui si vuole avere l’immunità, possono contenere anche proteine o tossine derivanti del patogeno.

Agiscono attivando il sistema immunitario:quindi stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi, i veri artefici dell’immunizzazione.

Non hanno effetto immediato: la risposta richiede solitamente un periodo di tempo che va da 2 a 4 settimane.

Vaccinazioni neonati: quali sono previste

I vaccini nei neonati sono 9:

  • difterite,
  • tetano,
  • pertosse,
  • poliomielite,
  • epatite B,
  • Haemophilus influenzae di tipo B,
  • pneumococco coniugato,
  • meningococco B
  • rotavirus.

Precisando che anti difterite, anti tetano, anti pertosse, anti poliomielite, anti epatite B e anti Haemophilus influenzae di tipo B sono raggruppati in un unico composto, chiamato appunto vaccino esavalente; ciò vuol direche il numero di vaccinazioni che deve fare un neonato sono solo 4:

  • il vaccino esavalente,
  • L’ anti pneumococco coniugato,
  • il vaccino anti meningococco B
  • L’ anti rotavirus

Vaccini Neonati: Quali sono i vaccini Obbligatori neonati  e quali i Raccomandati?

Tra i vaccini praticati ai neonati, sono obbligatori:

  • anti difterite,
  • tetano,
  • anti pertosse,
  • poliomielite,
  • anti epatite B
  • contro il Haemophilus influenzae di tipo B (in sostanza il vaccino esavalente)

Sono raccomandati invece:

i vaccini anti meningococco B,

anti pneumococco

anti rotavirus.

Vaccinazione esavalente cosa comprende

Il vaccino esavalente è un unico vaccino che protegge da sei malattie: difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e malattie invasive da Haemophilus influenzae di tipo B (HiB).

Con un’unica puntura che va ripetuta 3 volte durante il primo anno di vita, i bambini sono protetti da sei malattie che, anche se ormai sono rare, rimangono ancora davvero pericolose.

Sei malattie tutte insieme vi spaventano? Pensate che il “carico” posto dal vaccino al sistema immunitario non insostenibile. Il vaccino funziona perché contiene degli antigeni, quelle particelle che stimolano il sistema immunitario.

Gli antigeni contenuti nell’esavalente sono 23. Pensate che nelle prime ore di vita un neonato viene in contatto con più di un milione di antigeni differenti!

Vaccinazione neonati esavalente: come si fa e quando

Viene praticata un’iniezione intramuscolare nella parte anteriore del muscolo della coscia.

L’esavalente è il primo vaccino fatto a un bambino, e può essere somministrato dal 60-esimo giorno di vita.

Il calendario vaccinale prevede 3 dosi: una nel terzo mese di vita, una nel quinto mese e l’ultima nel corso dell’undicesimo mese.

Solo con le 3 dosi si raggiunge una copertura.

Prima vaccinazione i rischi: vaccino esavalente effetti collaterali

Il primo vaccino neonati effetti collaterali dell’ esavalente: bisogna innanzitutto dire che è un vaccino molto sicuro.
Che non vuol dire che non potrà mai provocare un effetto.

Anche questo vaccino, come tutti i vaccini o i farmaci, non è esente da alcuni rischi ,ma quelli più seri sono estremamente rari.

Secondo quanto riportato da documenti ufficiali dall’OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Agenzia italiana del farmaco, le reazioni avverse più comuni con esavalente sono:

  • sonnolenza,
  • inappetenza,
  • vomito,
  • indurimento,
  • arrossamento o gonfiore nella zona dell’i iniezione,
  • febbre,
  • irritabilità

Mentre le vaccinazioni contro epatite B e Haemophilus influenzae di tipo B finiscono al 12° mese di vita, quelle contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite prevedono dei richiami.

  • un richiamo tra i 5 e i 6 anni di vita
  • tra i 14 e i 15 anni di vita per difterite, tetano, pertosse e poliomielite
  • un richiamo ogni 10 anni, a partire dai 15 anni di vita, soltanto per difterite, tetano e pertosse.

 

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