Prurito in gravidanza: cos’è? Cause, diagnosi e trattamento

Prurito in gravidanza: cos'è? Cause, diagnosi e trattamento

Il prurito in gravidanza non deve spaventare perché è un problema riscontrato in molte donne in dolce attesa soprattutto nella zona del seno e della regione addominale. Ma a cosa è dovuto questo spiacevole fastidio? Che origine ha il prurito in tutto il corpo in dolce attesa? Scopriamolo insieme.

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Il prurito sul corpo in dolce attesa può essere dovuto a cause ormonali. La pelle è sottoposta a una grande tensione specie nella zona del seno e della pancia durante i 9 mesi e non di rado si verifica prurito durante l’ultimo trimestre di gravidanza. Non solo, anche l’aumento degli estrogeni aumenta la tensione cutanea, la ritenzione idrica e il volume dei tessuti. Il prurito può essere dovuto anche a intolleranze alimentari o allergie. E’ normale se il prurito si intensifica durante l’ultimo trimestre per sparire subito dopo il parto. In una piccola percentuale di donne il prurito in gravidanza sulla pancia è determinato da un disturbo chiamato papule orticarie della gravidanza. Generalmente è più comune nelle donne in attesa del primo figlio o di gemelli e si presenta con la comparsa di macchie rosse pruriginose nell’addome. Questo problema non è pericoloso per il feto né per la madre, ma è solo fastidioso e in questo caso il prurito si allevia con creme e gel rinfrescanti e con l’assunzione di antistaminici (solo su indicazione del medico di fiducia).

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Per alleviare il prurito sul corpo in dolce attesa si deve bere molto per mantenere la pelle idratata, riducendo la ritenzione idrica anche. Evitare evitare lunghi bagni caldi ed indumenti sintetici e troppo stretti. Meglio tessuti naturali e lavarsi con detergenti delicati (controllate l’inci dei prodotti e preferite prodotti bio). Non bisogna spaventarsi per il prurito perché colpisce una donna su 5 in dolce attesa (ovvero il 20%). La prima cosa da fare è non grattarsi se si avverte prurito al seno o pruriti sul corpo in genere. Il secondo step è capire se si è sviluppata un’allergia a un prodotto cosmetico che usi sulla pancia (tipo una crema antismagliature). Sospendi l’uso del prodotto per qualche giorno e po vedi come va. Per aiutare la pelle ad avere sollievi usa un detergente o crema rinfrescante al mentolo. Quando preoccuparsi? Se si il prurito non si calma e si diffondono pruriti in tutto il corpo non solo sull’addome, è meglio contattare il medico di fiducia. In alcuni casi il prurito è sintomo di malattie più gravi come:

  • colestasi gravidica
  • PUPPP (rara orticaria caratterizzata dalla comparsa di placche e papule pruriginose su pancia, sedere e cosce. Non è pericolosa)
  • Pemfigoide gestazionale (1 caso ogni 10.000 donne) Comincia con un intenso prurito al quale fa seguito la comparsa di caratteristiche lesioni della pelle (placche, papule), che infine diventano bolle. Porta a parto prematuro e basso peso alla nascita.

 

 

 

 

 

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