Raffreddore in estate bambini: ecco tutti i consigli utili per prevenirlo e curarlo

Raffreddore in estate bambini: ecco tutti i consigli utili per prevenirlo e curarlo

Aria condizionata o ventilatori accessi, sbalzi di temperatura tra dentro e fuori nei negozi e nelle abitazioni dove sono accesi i condizionatori e… ecco che il bambino dopo poco comincerà a starnutire, e si, si sarà beccato un raffreddore in estate, anche se ci sono più di 30 gradi.

Già, perché soprattutto ai bambini, il raffreddore non è cosa difficile da prendere anche in estate!

Errato pensare che sia solo un disturbo invernale, perché il raffreddore può comparire anche in questa stagione calda.
Non sarà niente di strano quindi: anche la bella stagione mette a dura prova le vie respiratorie di grandi e piccini.

Ecco allora tutto quello che devi sapere a riguardo e metodi per far passare il raffreddore!

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raffreddore in estate

Prepariamoci, è arrivato il raffreddore estivo

Il raffreddore è un’infezione virale che interessa il naso e la gola.
Esistono più di 200 tipi di virus diversi che possono trasmettere da un bambino all’altro attraverso le vie aeree.
Con le goccioline di saliva che si disperdono nell’aria mentre si starnutisce ad esempio, ecco perché è importante starnutire “nel gomito”, e ora, in tempi da Covid, indossare la mascherina.

Anche le mani sono un veicolo di contagio: per contatto tra persone o toccando oggetti contaminati.

Quindi l’estate è una stagione a rischio per il raffreddore.
Soprattutto nel bambino piccolo, che ha un sistema di difesa più immaturo dell’adulto ed è più delicato.

Occhio all’uso dell’aria condizionata o del ventilatore, le brusche variazioni di temperatura tra un locale refrigerato e ambienti esterni caldi, rinfrescarsi al getto d’aria con una sudorazione abbondante addosso, il tasso di umidità, i temporali improvvisi e i bruschi cali delle temperature, sono fattori di rischio per il raffreddore d’estate.

Come far passare il raffreddore: lavaggi nasali

Se il piccolo ha il naso chiuso, puoi aiutarlo a liberarlo, con una soluzione fisiologica e gli aspiratori nasali, ripetendo la pratica più volte al giorno.
Da considerare anche l’uso dell’aerosol con soluzione fisiologica.

Lavaggi nasali:

Fare lavaggi nasali è più efficace che prendere farmaci.

Per lavare il naso ci sono vari metodi: dalla siringa senza ago da 5 o 10 o 20 ml, in posizione sdraiata su un fianco, per i neonati, a capo inclinato in avanti e leggermente ruotato di lato, per i bambini più grandi e per gli adulti.

Nella narice si mette lentamente la soluzione fisiologica, intiepidita, fino a farla uscire dall’altra narice.

Rimedi raffreddore estivo: l’idratazione

È importante bere molto, più di tutti deve farlo il bambino: i liquidi fluidificano il muco e aiutano a mantenere l’organismo in condizioni di idratazione ottimali, metodo questo anche per reagire all’attacco del virus.

Anche se è estate, è fondamentale controllare l’umidità.

Il tasso in casa deve essere intorno al 50-55%: se serve, accendete un deumidificatore o umidificatore se troppo poco umida la stanza, sono entrambi motivi che danno fastidio alle vie respiratorie.

In ogni caso, è bene aerare sempre le stanze di casa, per disperdere i microbi nell’aria.

Sì alla pulizia e No ai decongestionanti

L’igiene è utile per prevenire il raffreddore. Lavarsi bene e spesso le mani, con acqua e sapone.

Pulire le superfici orizzontali. Se, poi, in casa c’è un neonato, chi è raffreddato non deve stare a contatto con lui\lei o deve lavarsi bene le mani e indossare una mascherina quando deve tenerlo in braccio.

Gli unici prodotti da banco che funzionano contro il raffreddore sono i farmaci ad azione decongestionante, come gli spray nasali e gli antistaminici, ma non sotto i 12 anni.

 

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