Ringiovanimento ovarico per riuscire a contrastare l’infertilità: ecco come funziona

Ringiovanimento ovarico per riuscire a contrastare l'infertilità: ecco come funziona

Riuscire a contrastare l’infertilità mediante il ringiovanimento ovarico, che vuol dire utilizzare le proprie risorse biologiche, è una nuova prospettiva e davvero importante per una donna che vuole una gravidanza e non riesce per varie cause, ma sopratutto per quelle che soffrono di bassa riserva ovarica.

Oggi nell’articolo vi diremo come funziona e dove si può fare, un articolo a tutti gli effetti per quelle donne che non riescono ad avere un bambino, magari perché in età avanzata, oppure perché soffre di insufficienza ovarica prematura o di bassa riserva ovarica, che sono entrate in menopausa precoce per questioni genetiche, fisiche, ambientali o farmacologiche.

Quindi in altre parole, anche in assenza del ciclo mestruale, una donna sotto i 42 anni può diventare mamma attraverso la procedura del ringiovanimento ovarico.

Ogni donna dispone di una riserva ovarica, un patrimonio ovocitario, già dalla nascita, che dalla prima mestruazione al momento della menopausa gli permette di generare una cellula uovo che deve essere fecondato in caso di incontro con gli spermatozoi.

Il numero dei follicoli personale può variare da 1 a 2 milioni, che scendono a 1000  all’inizio della menopausa e che via via diminuiscono e si deteriorano a livello strutturale.

Una bassa riserva ovarica diventa fisiologica dopo i 40 anni ma può caratterizzare anche donne più giovani che ad esempio hanno dovuto subire interventi chirurgici, come per curare l’endometriosi o per le ovaie policistiche, o che seguono terapie farmacologiche pesanti in presenza di un tumore, o perché subiscono una menopausa precoce, un invecchiamento ovarico precoce,

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Come funziona il ringiovanimento ovarico

Le donne al di sotto dei 42 anni che per qualche motivo hanno una condizione di bassa riserva ovarica e che desiderano una gravidanza, possono attingere al ringiovanimento ovarico: un nuovo metodo che agisce sull’ovaio invertendo parte del processo di invecchiamento dei follicoli.

Così si può diventare mamme senza l’utilizzo di ovociti donati da un’altra donna ma con i propri, un aspetto davvero molto importante dal punto di vista psicologico.

Come viene eseguito il processo di ringiovanimento ovarico

Il ringiovanimento ovarico può avvenire in due metodi:

  • viene prelevato un campione di corticale ovarica per via laparoscopica, poi viene frammentato e in seguito re-impiantato. Procedura poco fastidiosa, viene effettuata in day hospital e il risultato viene valutato con un esame del sangue con cui si controlla il marker della riserva ovarica.
  • viene praticata un’infusione di cellule staminali del midollo osseo nell’arteria ovarica con una tecnica chiamata Augment.

Le donne a cui sono rivolti questi metodi non devono superare i 42 anni di età perché si avrebbero scarse possibilità di successo. Dopo i 44 anni infatti le probabilità di successo sono solo del 2%.

Dove si può fare il ringiovanimento ovarico

Le donne che desiderano sottoporsi al ringiovanimento ovarico devono considerare che sono ancora opzioni terapeutiche sperimentali.
Oggi è disponibile:

  • in Spagna, dove nasce questa tecnica,
  • in Canada
  • negli Emirati Arabi
  • nel Regno Unito .

 

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