Ritorno a scuola: come sarà il rientro a settembre?

Ritorno a scuola: come sarà il rientro a settembre?

A breve ci sarà il tanto atteso ritorno a scuola e in classe, ma come saranno le regole per far fronte all’emergenza Covid? Piani scuola, linee guida, distanziamento, qui troverai tutte le info utili.

La scuola si prepara al ritorno con la didattica in classe e non più a distanza, previsto per settembre 2020. ,a quali sono le linee guida nazionali? I piani scuola delle singole regioni? Come avverrà il distanziamento e i banchi?

Le parole del Presidente Mattarella di questi giorni sono state:

“La riapertura regolare delle scuole costituisce obiettivo primario e deve avvenire in un clima di condivisione”

Anche il Premier Conte rassicura sul rientro in presenza a settembre:

“La scuola è una grande sfida per il Paese, stiamo parlando di oltre dieci milioni di persone tra studenti, docenti e personale che dovranno rientrare nelle aule. Siamo al lavoro per garantire loro condizioni di massima sicurezza”.

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ritorno a scuola dopo le vacanze estive

Il Ministero ha pubblicato l’ordinanza con la quale indica la data di rientro a scuola al 14 settembre per l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico 2020/21.

Le regioni possono però scegliere in maniera autonoma il giorno esatto di riapertura, basta che rispettino i 200 giorni di lezione.

Saranno previsti i Test sierologici al personale scolastico: quindi avverrà lo svolgimento dei test sierologici per tutto il personale scolastico in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche.

Per Lucia Azzolina, i test possono permettere di tornare ancora più in sicurezza a scuola. Su modalità e tempistica ha competenza il ministero alla Salute. E comunque non ritarderanno l’inizio dell’anno scolastico.

La somministrazione dovrebbe partire dalla seconda metà di agosto in tutte le scuole che cominceranno il 1° settembre le attività di recupero degli apprendimenti.

Sottoporsi al test è comunque non obbligatorio, ma facoltativo.

Bozza protocollo sicurezza: i nuovi banchi

Il Commissario straordinario per l’Emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha indetto una Gara pubblica europea per l’acquisto di circa tre milioni di banchi per garantire la riapertura dell’anno scolastico in sicurezza.

Il Ministero dell’Istruzione e i sindacati sono al lavoro per la stesura di un protocollo di sicurezza per garantire l’avvio dell’anno scolastico.

Ritorno a scuola…

…e in caso di bambini o insegnanti ( o personale) contagiati?

In arrivo il documento, redatto dall’Istituto Superiore di Sanità, sulle Indicazioni per la gestione di casi e focolai da Sars-Cov-2 nelle scuole.

L’obiettivo del documento è fornire un supporto operativo per la preparazione, il monitoraggio e la risposta ad eventuali focolai da Covid-19.

In caso di alunno con sintomi:

  • il docente avvisa il referente scolastico per il Covid-19,
  • il referente chiama i genitori dell’alunno,
  • il minore viene portato in una stanza di isolamento in compagnia di un adulto con mascherina di protezione,
  • i genitori portano il ragazzo a casa e avvisano il medico e pediatria di famiglia.

Successivamente il medico avvisa la Asl e viene effettuato il tampone.

Se il tampone è positivo il referente scolastico fornisce alla Asl i nomi di alunni e docenti che sono stati a contatto con il sintomatico 48 ore prima dell’insorgere dei sintomi.

La classe e i docenti saranno messi in quarantena per 14 giorni dal giorno dell’ultimo contatto con l’alunno. Le aule saranno sanificate.

L’alunno risultato positivo al test potrà tornare in classe solo dopo la guarigione ovvero dopo due tamponi negativi a distanza di 24 ore.

Se c’è un elevato numero di assenze in una classe (almeno il 30-40%) il referente scolastico deve avvisare la Asl.

Se un’intera classe viene posta in quarantena si attiverà la didattica a distanza.

 

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