lunedì, Aprile 19, 2021
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Sacco vitellino in gravidanza: cos’è e quando emerge dall’ecografia

Il sacco vitellino è il primo elemento visibile, nella camera gestazionale, che possiamo vedere durante la prima ecografia della gravidanza: la struttura forse la più fondamentale, per lo sviluppo dell’embrione.

Visibile alla prima ecografia, quindi a partire dalla 5°settimana di gravidanza,  contiene, protegge e nutre l’embrione all’interno della stessa camera gestazionale ed è importantissimo per il suo sviluppo.

Ecco tutto quello che c’è da sapere

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sacco vitellino quando si forma
Che cos’è? Sacco vitellino quando si vede?

Il sacco vitellino (chiamato anche “yolk sac”) è una membrana esterna all’embrione, che occorre per il suo sviluppo durante la gravidanza, in quanto fornisce all’embrione il nutrimento e dà origine alle prime cellule ematiche e alle prime cellule germinali, dalle quali potrà svilupparsi il feto.

Si forma dopo 2 settimane dal momento in cui l’embrione si è impiantato nell’utero.

E’ possibile vederlo nel corso della prima ecografia dal ginecologo, che si svolge verso la 5° o la 6°settimana di gestazione. La crescita dura fino alla 10°settimana, poi comincia pian piano a ridursi. Alla 12° settimana sarà del tutto riassorbito dalla placenta.

Se il ginecologo vede due sacchi vitellini al posto di un solo, significa gravidanza gemellare. Se in caso contrario, dopo un test di gravidanza positivo, il sacco vitellino non risulta visibile alla prima ecografia, alla quinta settimana di gestazione, non preoccupatevi.

Quando diventa visibile è costituito da una sorta di vescica a forma di pera, aperta nel tubo digestivo dell’embrione attraverso un dotto, il cosiddetto “dotto vitellino”.

Il diametro alla 5° settimana è circa 2 mm e crescerà fino a raggiungere i 5,5 mm alla 10°settimana.

A questo punto avrà inizio il suo naturale deterioramento,perché poi non è più necessario: saranno altri organi e strutture come la placenta, a svolgere la sua funzione.

Sacco vitellino secondario e definitivo:che differenza con quello primario e quando si sviluppa

Il sacco vitellino attraversa 3 fasi di sviluppo e, in base alla fase in cui si trova, è chiamato:

  • sacco vitellino primario
  • sacco vitellino secondario
  • sacco vitellino definitivo

 

  • Quello primario è quello della fase iniziale,si forma a partire dalla 2°settimana di vita dell’embrione.
  • quello secondario,è la seconda fase di sviluppo, in cui modifica via via la sua forma, fino a diventare definitivo nel corso della 4° settimana di gestazione: a questo punto ha assunto la sua forma finale
  • quello definitivo presenta nella parte superiore il tubo intestinale e in quella inferiore il cosiddetto “mesentere ventrale”, che connette lo stomaco e la parte superiore dell’ansa del duodeno alla parete addominale anteriore dell’embrione.

Sacco vitellino vuoto

Durante la prima ecografia di gravidanza potrebbe capitare che il medico che vi fa l’ecografia, vi dica che c’è ma non l’embrione: il sacco vitellino vuoto vuol dire o un aborto spontaneo- molto diffuso nelle prime settimane di gestazione e spesso rappresenta una sorta di “selezione naturale”, se ad esempio ci sono delle malformazioni a livello delle cellule del feto.

Ma un sacco vuoto potrebbe essere causato anche da altre motivazioni: un ritardo dell’ovulazione e della fecondazione rispetto a quanto previsto.

L’ecografia potrebbe anche rilevare la presenza di irregolarità nel sacco vitellino: se risulta essere molto gonfio di liquidi, si parlerà di sacco vitellino idropico, una condizione spesso legata a un aborto spontaneo.

Se ha invece una dimensione molto ampia, risultando più grande di quanto dovrebbe essere, in quella precisa settimana, potrebbe indicare la presenza di problematiche legate a rischi cromosomici o a qualche sindrome particolare.Il ginecologo ripeterà l’ecografia transvaginale a distanza di qualche giorno per poter monitorare al meglio la situazione.

 

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