Scuola dell’infanzia: cosa accadrà a Settembre?

Scuola dell'infanzia: cosa accadrà a Settembre?
A Settembre  i bambini potranno tornare a scuola? Le mamme se lo chiedono ogni giorno ultimamente.
Le famiglie dove entrambi i genitori lavorano, si domandano se i loro piccini torneranno a frequentare gli asili nido.
Sappiamo che niente tornerà come prima per adesso e dobbiamo attenerci alle richieste del Comitato Tecnico Scientifico.
C’è una bozza del Piano Scuola e sarà presto Decreto! Quindi si, care mamme e papà, ma sopratutto bambini: riabbraccerete le maestre e gli amici di scuola, mentre attendiamo il testo definitivo che ci darà la sicurezza su come comportarci.
Il piano scuola è in fase di discussione tra sindacati e Ministero dell’Istruzione.
Noi oggi tenteremo di fare chiarezza.
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Scuola dell’infanzia Settembre 2020

In questo piano vengono indicate le linee guida per la ripresa dell’attività a scuola a settembre.

Tale bozza deve ancora ricevere l’approvazione ufficiale ed è stato formulato tenendo conto delle linee guida del Comitato Tecnico Scientifico.
Terranno conto delle esigenze pedagogiche dei bambini, visto che alcuni studi stanno provando una correlazione tra lockdown e regressione nei più piccoli, che a differenza dei bambini più grandi, necessitano tanto movimento.
Per quanto riguarda invece la sicurezza a livello sanitario dei bambini e le regole più in generale, troviamo:
  • Frequenza scolastica in turni differenziati, e organizzazione della classe in più gruppi. Scuola anche al sabato.
  • Confermata l’attività didattica a distanza, ma solo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
  • Le mense sono confermate, anche se bisogna ancora vedere come intendono organizzarle.
Sono queste alcune delle indicazioni contenute in una bozza del Piano scuola 2020-2021, che indica le linee guida per la ripresa dell’attività scolastica a settembre.
  • Non alle mascherine obbligatorie,
  • No alle strutture in plexiglass
  • No ai divisori tra alunni.
L’areazione continua dei locali è  gli spazi esterni andranno divisi per ciascun gruppo di bambini.
Non potranno essere portati giocattoli da casa e, tempo metereologico permettendo, dovrà essere preferito il gioco all’esterno che nella struttura scolastica.
Per  l’’entrata a scuola sarà prevista una fascia oraria che va dalle 7.30 alle 9.00 e anche l’uscita sarà frazionata.
Il piano
Così le lezioni riprenderanno ma con una grande autonomia da parte dei presidi che decideranno il come pianificare il lavoro e cercare di garantire il ritorno allo studio.
Ci saranno i turni per fare lezione e non ci saranno aggregazioni di studenti di diverse età.
Niente mascherina per i bambini delle scuole per l’infanzia m creerebbe loro disagio e spavento, gli educatori non potranno usare protezioni che coprono il volto, quindi rimangono le visiere di plexiglas per tutelarsi e ci saranno gli ingressi scaglionati tra le 7.30 e le 9-

Oltre alla classe

Gli enti locali, le associazioni che lavorano con gli studenti potranno mettere a disposizione spazi per la scuola e per seguire i ragazzi.

Educazione civica sarà una nuova materia

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le scuole le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica 2020/2021: un insegnamento, trasversale alle altre materie, obbligatorio in tutti i gradi dell’istruzione, già a partire dalle scuole dell’infanzia.
Secondo quanto previsto dalla legge 92 del 2019, infatti, l’insegnamento di Educazione civica ( anche nella scuola materna) avrà, dal prossimo anno scolastico, un proprio voto, con almeno 33 ore all’anno dedicate.
Tre gli assi attorno a cui ruoterà l’Educazione civica: lo studio della Costituzione, lo sviluppo sostenibile, la cittadinanza digitale.

 

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