Sonagli per neonati fai da te: ecco i più carini da creare

Sonagli per neonati fai da te: ecco i più carini da creare

Oggi scopriamo come realizzare in casa i sonagli per neonati fai da te. Siete curiose? I sonagli hanno lo scopo di favorire lo sviluppo delle capacità sensoriali dei neonati e la loro creatività, iniziandoli anche alla musicalità. Non c’è bisogna di acquistare nulla, perché ci serviremo del riciclo creativo.

Leggi anche: 

Biglietti per la festa della mamma fai da te: ecco i più belli da realizzare 

Costruire una macchina di cartone per bambini: ecco come fare 

Fiocco nascita fai da te: ecco le idee più belle e originali

Sonagli bambini: a cosa servono

Prima di passare alla pratica, cerchiamo di scoprire perché sono il sonaglio per neonati è così importante per lo sviluppo del bambino. Quando li tocca e manipola, il bambino comincia a capire da dove vengono i suoni e come fare per creare quel suono. Col tempo impara che l’intensità del suono dipende dall’energia del movimento che lui fa. Quindi il sonaglio neonati è ottimo per sviluppare la coordinazione delle dita e delle mani. I bambini grazie ai sonagli per culla familiarizzano anche con la musica che secondo il metodo Montessori è fondamentale. L’ideale sarebbe che voi mamme realizzaste diversi sonagli per il vostro bambino alternando forme e colori.

Sonagli per bambini: come realizzarli

Il primo sonaglio che vi proponiamo è quello di stoffa. Basta prendere dei vecchi calzini e metterci all’interno conchiglie al riso, o pasta o sassolini, chiudendo l’estremità con un pezzetto di corda o un filo di lana spesso. Possono essere usati anche come sonagli da appendere, basta procurarsi un supporto per appenderli.

Il secondo sonaglio è quello realizzato con bottiglie o barattoli di plastica riciclati (lavateli bene prima dell’utilizzo). Basta riempirli con legumi o cereali o pastina. Poi basta chiudere la bottiglia o il tappo e il gioco è fatto. Volendo potete anche dipingere i contenitori usando colori atossici. Questi sonagli sono per bambini, non propriamente per neonati.

Il terzo sonaglio è realizzato con flaconcini di shampoo o bagnoschiuma riciclati. Dopo aver svuotati e lavati bene (non metteteli in lavastoviglie) riempiteli con perline di plastica, semi, riso nero, sassolini. Dopo averli riempiti a vostro piacere, chiudeteli bene. Sigillate il tappo con colla a caldo o super attack, per evitare che i bambini li riescano ad aprire in modo accidentale.

Qualsiasi sonaglio realizzate non lasciate mai i bambini giocarvi incustoditi per evitare spiacevoli incidenti.

Sonagli neonati: a quanti mesi darli al bambino

Il bambino per usare il sonaglio deve avere una buona capacità prensile, ma anche una buona coordinazione occhio-mano. L’uso di sonaglio richiede al bebè attività complesse: il piccolo deve osservare il sonaglio, guidare la mano nella sua direzione, afferrarlo, agitarlo per ascoltarne il suono. Per questo motivo bisogna attendere i 4 mesi. A quell’età il bambino ha già completamente sviluppato la vista. Ricordate sempre che secondo Montessori è bene creare più di un sonaglio per consentire al bambino di sperimentare forme, colori e soprattutto suoni differenti (riso, cereali, sale, legumi, pastina, piccoli sassolini, sabbia, a seconda del materiale scelto per riempire ci saranno diversi suoni utili al neonato per il suo sviluppo). 

 

 

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social. Ci aiuterai a crescere!

Visita anche il profilo Instagram e la pagina Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *