Sonno del bambino: come aiutare i bambini a dormire tutta la notte

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sonno del bambino

Con sommo dispiacere da parte dei genitori, non esiste una formula magica per far dormire un bambino tutta la notte. Fino ai 3 anni, si sa, i risvegli notturni sono fisiologici, quindi, tranne che in alcuni casi in cui si è particolarmente fortunati, sarà difficile trovare un bambino così piccolo che dorme così tante ore di fila. Esistono, però, delle buone abitudini che i genitori possono seguire per tranquillizzare il bambino, riducendo quindi le possibilità di risveglio. Vediamo insieme i metodi più conosciuti (e criticati) per eliminare l’insonnia nei bambini e quali sono i consigli utili da seguire.

Metodo Estivill: perché viene criticato

Quando un genitore è esasperato, vuole provarle tutte. Non dormire per giorni e giorni può essere frustrante per tutta la famiglia. Il tanto discusso metodo Estivill, consiste nell’instaurare una routine nel bambino, prima dell’ora della nanna. Prevede cena, bagnetto, pigiama, storia e poi buonanotte, dopodiché il genitore dovrebbe salutare il bambino e poi uscire subito dalla stanza, lasciando il piccolo da solo. Ovviamente, la reazione del bambino sarà quella di cercare il genitore, chiamandolo e piangendo ma, secondo questo metodo, il genitore non deve cedere alle richieste del bambino. Al massimo può entrare in stanza e rassicurarlo, ma senza prenderlo in braccio. In questo modo il bambino dovrebbe rendersi conto che piangere non serve a nulla e quindi si addormenterà da solo. Un metodo tosto e molto criticato. Ciò che è emerso dagli studi inerenti a questo metodo è che il bambino non aveva risolto l’insonnia, bensì si era rassegnato al fatto che, anche chiedendo attenzione, nessuno sarebbe andato da lui. Il rischio molto alto è quello di provocare un trauma nel bambino, così come quello di sviluppare l’ansia da abbandono.

Farmaci per far dormire i bambini: perché sarebbe meglio evitare

Esistono alcuni farmaci che possono migliorare il sonno dei propri figli, e di conseguenza anche il loro. Per quanto, prima di somministrare qualsiasi tipo di farmaco è assolutamente necessario consultare il proprio pediatra, è importante ricorrere a questi metodi solo in casi eccezionali. Ogni farmaco può avere degli effetti collaterali che ovviamente il medico conosce ed è per questo che un genitore deve informasi bene prima di ricorrere a questa soluzione. Così come è importante rispettare le dosi indicate.

Alcuni suggerimenti utili e naturali per far dormire i bambini

Garantire una buona qualità del sonno al bambino è fondamentale, così come lo è aiutare il proprio bambino ad arrivare alla sera rilassato. Nonostante ogni bambino sia diverso dall’altro, così come lo sono le motivazioni che lo spingono a svegliarsi la notte, di seguito troverete alcune regole standard da attuare in ogni circostanza e che, sicuramente, aiuteranno il sonno del bambino.

  • Far arrivare il bambino all’ora della nanna rilassato e sereno. Evitare, dunque, giochi particolarmente irruenti che possano scatenare il bambino poco prima di andare a letto. Evitare anche tablet o televisore, meglio leggere una favola insieme, accompagnati da una luce soffusa. Questo aiuterà i bambini a dormire.
  • I bambini che dormono senza aiuti (ciuccio, tetta, musica, ecc) sono facilitati, in quanto riusciranno a gestire meglio il proprio risveglio notturno, non avendo sogno di nulla per riaddormentarsi.
  • Creare una routine che va rispettata. Tipo cena, bagno, denti e storia.
  • Se la cena viene servita molto presto, rispetto all’orario della ninna, potrete dare un pò di latte al piccolo, così da farlo dormire con la pancia piena.
  • I bimbi che dormono tra le 20 e le 20.30 dormiranno meglio.

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