lunedì, Aprile 19, 2021
Home salute e benessere Utero antiversoflesso in gravidanza: cosa vuol dire e conseguenze

Utero antiversoflesso in gravidanza: cosa vuol dire e conseguenze

L’utero antiversoflesso è un’anomalia dell’utero caratterizzata da un’eccessiva inclinazione verso la parete addominale dell’intero organo. Dal punto di vista clinico non è un problema grave e comporta meno preoccupazione dell’utero retroverso. Non si riscontrano sintomi. Nella maggior parte dei casi l’utero antiverso è una patologia congenita (presente si dalla nascita come lo sono gli occhi verdi o i capelli biondi). In rari casi è la conseguenza di problematiche come: gravidanza, parto, taglio cesareo, endometriosi. La diagnosi è semplice ed avviene attraverso l’ecografia pelvica. Pur non richiedendo alcun trattamento (non ha ripercussioni sulla fertilità della donna), è bene sapere meglio di cosa si tratta e se ci sono complicazioni.

Leggi anche: 

Placenta posteriore: cosa vuol dire? Ci sono dei rischi? 

Endometrio sottile: cos’è? Cause, sintomi e rimedi naturali 

Citomegalovirus in gravidanza: sintomi, cura e pericoli

Utero antiversoflesso cosa vuol dire

Si tratta di un’anomalia dell’utero caratterizzata da un’inclinazione in avanti verso l’addome. In particolare secondo gli esperti l’utero antiverso forma un angolo di 90°con l’asse della vagina. Non è una problematica grave (di sicuro molto meno dell’utero retroverso). Molte donne ignorano di esserne affette perché non ci sono sintomi particolari. 

Utero antiversoflesso in gravidanza

Utero antiverso cause

Nella maggior parte dei casi si tratta di una caratteristica congenita (cioè presente sin dalla nascita). Raramente è una condizione acquista nel corso della vita in seguito a determinati eventi:

  • gravidanza
  • parto 
  • interventi chirurgici all’utero
  • enodmetriosi
  • taglio cesareo

75 donne su 100 (75%) presentano un utero inclinato in avanti verso l’addome, nel restante 25% l’utero è retroverso, ossia inclinato all’indietro verso la schiena. 

Utero antiversoflesso sintomi e complicazioni

Nella maggior parte dei casi non c’è alcun sintomo evidente, quindi diventa insospettabile. Quei rari casi in cui si manifestano sintomi si tratta di dolore pelvico. Nel caso in cui l’inclinazione dell’utero in avanti è molto accentuata si parla di utero antiverso severo. La diagnosi avviene tramite ecografia pelvica o esame pelvico. Non esiste alcuna cura da seguire, né trattamento farmacologico o interventi chirurgici e non ci sono complicazioni per un’eventuale gravidanza né connessioni a problemi di infertilità. Non provoca dolori durante i rapporti sessuali. Si consiglia di rivolgersi al medico curante solo nel caso di dolori pelvici. In definitiva si tratta di una condizione assolutamente normale riscontrata nella maggior parte delle donne. Non c’è da preoccuparsi minimamente e bisogna solo stare serene. Non ci sono complicazioni neppure con il ciclo o se siete in dolce attesa. Potete dormire sonni tranquilli. Il nome potrebbe spaventare e tranne in inganno. Per questo è sempre bene informarsi su fonti certe e consultare un ginecologo per maggiori dettagli e per fare una visita approfondita con ecografia pelvica. 

L’utero retroverso invece è problematico. Comporta mestruazioni dolorose con forte cefalea, dolori durante i rapporti sessuali, disturbi intestinale e vescicali, cistiti frequenti. Anche in questo caso non ci sono problemi durante la gestazione né durante il parto e non sono dimostrate connessioni con problemi di infertilità. 

 

 

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social. Ci aiuterai a crescere!

Visita anche il profilo Instagram e la pagina Facebook
RELATED ARTICLES

Chirurgia del seno: 3 tipi di Interventi possibili

Gli interventi di chirurgia del seno, sono molto richiesti da tutte le donne che intendono migliorare l’estetica del proprio seno, una parte del corpo...

Piastrine alte nei bambini : cause, quando preoccuparsi, consulto pediatrico

Occorre sapere che se il risultato dopo un'analisi del sangue, afferma che le piastrine sono superiori a 450.000 cellule -abbiamo piastrine alte nei bambini-...

Congiuntivite nei bambini: : rimedi, quanto dura. E’ un sintomo del Covid?

Cosa comporta la congiuntivite nei bambini? La congiuntivite è un'infiammazione della congiuntiva dell'occhio. La congiuntiva è la membrana che riveste l'interno delle palpebre e copre...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Most Popular

Esposizione solare in gravidanza: quali creme solari usare e come esporsi al sole

Per una donna incinta non è assolutamente vietato andare al mare ed esporsi al sole. Come per ogni cosa, però, è necessario farlo con...

Violenza ostetrica: come riconoscerla e come denunciare

La gravidanza e il parto sono momenti molto delicati che la donna affronta. Il corpo, così come la mente, vengono sottoposti a cambiamenti importanti....

Bambini e fumo: ecco quali sono i rischi

Che il fumo faccia male è un dato di fatto. Ma, il connubio fumo e bambini è assolutamente da evitare. Quando mettiamo al mondo...

Togliere il pannolino: meglio il vasino o il riduttore?

Quando per un genitore si avvicina il momento di togliere il pannolino al bambino, la domanda che si pone è: meglio il vasino o...

Recent Comments

Stefania Bezzoli on Bocconcini di pollo impanati
deborah lumachi on Come combatto la mia timidezza
Manuela on Perché amo leggere
coolclosets on Perché amo leggere