Ventilatore bambini: come utilizzarlo in casa. Cosa fare e cosa non fare

Ventilatore bambini: come utilizzarlo in casa. Cosa fare e cosa non fare

E’ giusto utilizzare il ventilatore in presenza di bambini? Se utilizzato nel modo giusto è anche un ottimo alleato nei giorni più afosi e torridi.

Che rischi si corrono con il ventilatore? Una delle domande primarie che si pone una mamma in estate, è proprio sull’utilizzo del ventilatore.

Ma se utilizzato correttamente, non crea grossi disagi o problemi ai piccoli di casa. Anzi, nel periodo estivo i bambini hanno bisogno di rinfrescarsi, sopratutto di notte.

Quindi è addirittura consigliabile utilizzare i ventilatori a soffitto nella camera dei bambini,perché assicurano un ottimo livello di benessere evitando grandi sbalzi di temperatura tra interno ed esterno, al contrario dell’ aria condizionata.

In alternativa al ventilatore a soffitto, c’è anche quello a piantana, di facile utilizzo e poco impegnativo economicamente.

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Errori da evitare: ventilatore e bambini

Uno degli errori da evitare è senza dubbio quello di puntare il ventilatore addosso al bambino, a maggior ragione se è molto accaldato.

Il ventilatore deve sempre ruotare su vari punti e non stare su di una zona fissa;anche perché se è sudato, venendo a contatto diretto con il ventilatore, si rischia che il sudore gli si asciughi addosso e potrebbe prendersi prendersi un raffreddore.

Non va nemmeno posizionato verso il basso ma meglio verso l’alto, così sarete sicuri che non vada a contatto diretto con il bambino, e ci sarà un ricircolo continuo di aria fresca.

Neonati e caldo, alcune regole da seguire

Uno dei principali rischi che si corre con il caldo è la disidratazione.

Se il neonato suda molto e non reintegra i liquidi persi, è pericoloso.

I pediatri sostengono che un neonato allattato al seno non ha bisogno di bere altri liquidi nei primi mesi, anche se fa molto caldo.

Questo perché il latte materno ha una consistenza tale che all’inizio della poppata è molto liquido,riuscendo quindi a soddisfare la sete.

Se si fa un allattamento a richiesta, il latte della mamma è sufficiente.
Se invece si utilizza il latte artificiale e fa molto caldo, tra una poppata e l’altra, può essere giusto dare al bambino un po’ di acqua.

Cosa non fare

Mai mettere un lenzuolo sopra il passeggino del bambino credendo che questo possa proteggerlo dal caldo.

Perché si tratta di un comportamento che mette a rischio la vita del piccolo, in quanto la circolazione dell’aria si riduce e le temperature aumentano , superando anche i 40 gradi.

Il consiglio è sempre quello di non esporre i bambini a un caldo intenso, di non uscire nelle ore quando le temperature sono più alte, e lasciare sempre il bambino esposto all’aria, mai coprirlo.

Neonato e caldo estivo, ricorda sempre che…

Nelle ore più calde della giornata il neonato deve restare a casa, ma come tutti del resto.

A casa si può rinfrescare l’ambiente, abbassando un po’ la temperatura, o con un ventilatore, che però non deve mai essere puntato sul bambino.

Se invece avete il condizionatore, impostatelo ad una temperatura di 25° o meglio ancora, 26°, tenendo sempre in considerazione la temperatura esterna, occhio sempre agli sbalzi termici.

Anche in macchina si può utilizzare l’aria condizionata negli spostamenti, ma la differenza con l’esterno non deve essere più di 5/7°.

 

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