A che età si può dare il cellulare al proprio figlio?

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In un epoca come quella che stiamo vivendo, ormai la tecnologia è entrata a fare parte della quotidianità di ognuno di noi. I figli, ormai sempre più digitalizzati, sanno, già dai primi anni di età, dell’esistenza dello smartphone. Ma, a che età è giusto dare il cellulare in mano ai ragazzi?

Prima dei 13 anni i ragazzi non dovrebbero avere il cellulare

Ormai, nella maggior parte delle famiglie, lo smartphone viene dato ai bambini già in età prescolare. Ovviamente, questo non andrebbe fatto, bisognerebbe evitare di dare il telefonino in mano ai nostri figli troppo presto. Ma, sappiamo tutti che, al giorno d’oggi, non è per niente facile. Quindi, se proprio non si riesce a far stare alla larga i bambini dal cellulare, la Società italiana di pediatria, ha suggerito delle linee guida, ovvero di non dare ai figli il cellulare prima dei due anni e, fino ai cinque, è possibile guardarlo solo insieme ai genitori e solo per un’ora al giorno. Molto spesso, presi dal tran tran quotidiano, i genitori tendono a ricorrere alla tecnologia per calmare o far stare tranquilli i piccoli, ma non è questo il metodo giusto. Il cellulare non deve essere un pacificatore emotivo e i genitori devono dare il buon esempio sul loro utilizzo. Secondo alcuni studi condotti dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, i ragazzi, fino ai 12/13 anni, non hanno la consapevolezza digitale giusta per poter fronteggiare uno strumento come uno smartphone, per questo, prima di quel momento, il cellulare non dovrebbe essere dato. A quell’età, non sono ancora consapevoli dei pericoli che vi possono trovare sopra. Inoltre, è importante sapere che regalare anzitempo lo smartphone ai nostri figli può interferire con il loro sviluppo psicolofisico: potrebbero avere problemi di attenzione, perdita concentrazione, rimanere impassibili di fronte agli stimoli esterni, stimolare comportamenti aggressivi. Effetti che poi possono ripercuotersi anche sul futuro rendimento scolastico dei bambini e dei ragazzi, e sulla qualità delle relazioni che intratterranno.

Mio figlio è pronto per questo strumento? Gli serve davvero?

Non si può generalizzare, ma si può osservare. Ovviamente non esistono delle prove che i ragazzi devono superare per poter avere un cellulare, non è un esame, anche perché ogni genitore conosce i propri figli ed è consapevole delle sue capacità. Quindi, per capire, quando un ragazzo è pronto per avere uno smartphone è importante osservarlo e seguirlo anche una volta che lo avrò ricevuto.

È importante che i genitori:

  • sappiano cosa fanno i figli quando sono online, ma non spiandoli di nascosto, ma parlando insieme loro. Dovete mostrarvi curiosi della loro vita online, solo così riuscirete a sapere ciò che fanno quando sono connessi
  • parlino con loro dei pericoli che possono incontrare in rete, senza tabù
  • scelgano loro le varie password di accesso.
  • e se, i ragazzi, vogliono iscriversi a un social o a un’app, i genitori devono spendere del tempo insieme a loro per leggere a che età possono iscriversi e quali sono le regole della community in cui entreranno

Alternative al cellulare

È importante ricordare che la tecnologia non deve mai avere lo scopo di calmare o distrarre i piccoli, anche se vi trovate in uno spazio pubblico come per esempio un ristorante o a casa di amici. Bisogna insegnare ai più piccoli a gestire i momenti di noia o la frustrazione. Per esempio, se sapete di trovarvi in una condizione in cui il bambino potrebbe annoiarsi, portate con voi il necessario per fare disegni oppure qualche pupazzetto con cui potrà intrattenersi durante il momento del pasto.

 

 

 

 

 

 

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