Anguria in gravidanza: si può mangiare? Ecco la risposta dell’esperto

Anguria in gravidanza: si può mangiare? Ecco la risposta dell'esperto

Considerato senza alcun dubbio il frutto simbolo dell’estate, è davvero difficile rinunciare a mangiare l’anguria soprattutto nelle giornate più calde. Ma quali sono le indicazioni da seguire riguardo la scelta di mangiare l’anguria in gravidanza? E l’anguria in allattamento? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Anguria in gravidanza si o no?

Mangiare anguria in gravidanza non fa male. Questo frutto, conosciuto anche con il nome di cocomero, fa parte della famiglia delle Cucurbitacee. Si tratta della stessa a cui appartengono anche zucca, cetriolo e melone, quindi come loro anche l’anguria ha proprietà nutritive importanti per il nostro organismo. Inoltre l’essere composto in gran parte da acqua lo rende importante per l’idratazione, facile da digerire, un aiuto contro la cistite e un ottimo antiossidante.

Dal punto di vista nutrizionale, i benefici del mangiare cocomero in gravidanza sono legati alla presenza di magnesio, potassio e fosforo. Tutti e tre molto utili per il benessere di mamma e figlio. In particolare il magnesio serve a regolare l’attività cardiaca, il fosforo contribuisce alla riparazione di alcune cellule e regola il pH, mentre il potassio combatte la ritenzione idrica eliminando i liquidi in eccesso.

Un ulteriore aspetto positivo è rappresentato dalla presenza di vitamina C che, come sappiamo, contrasta i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento delle cellule e proteggendoci da malattie anche gravi come i tumori e da più banali influenze.

A tutto questo si aggiunge il basso contenuto calorico, circa 30 calorie per 100 grammi di anguria, per cui una donna incinta può decidere di mangiarne anche quantità più consistenti senza preoccuparsi della linea.

Infine bisogna considerare che lo spessore della buccia molto doppio elimina quasi completamente il rischio di toxoplasmosi aumentando ancora di più il livello di sicurezza per le mamme.

Anguria in gravidanza

Cocomero e allattamento: va bene?

Cosa sappiamo invece dei benefici del mangiare anguria durante l’allattamento? Le indicazioni sono identiche a quelle fornite per la fase gestazionale. Non si evidenziano particolari problematiche connesse all’uso dell’anguria in allattamento. Anzi, dopo la nascita un po’ alla volta può essere introdotta anche nell’alimentazione del bambino.

Anguria allergie: come comportarsi?

Tuttavia, come è consigliato per ogni alimento nuovo che viene assaggiato in gravidanza è importante saper ascoltare il proprio corpo. Per questo, nonostante si tratti di un frutto innocuo è bene consultare il proprio ginecologo qualora dovessero manifestarsi puntualmente dolori allo stomaco o problemi in particolare dopo aver consumato l’alimento.

In questo caso infatti potrebbe trattarsi di una forma di allergia che rende più complicata la digestione del frutto. Non c’è pericolo che questo problema possa interessare anche il feto ma è sempre meglio rivolgersi a uno specialista.

Cocomero in gravidanza ricette: come mangiarlo?

Oltre a essere mangiato tagliandolo direttamente a pezzi, il cocomero può rinfrescare anche in altri modi alleggerendo il peso della gravidanza ancora più faticoso da sopportare in estate. Spazio allora a granite, frullati, succhi estratti, gelati e macedonie per gustare il frutto come si preferisce. Basta solo sperimentare.

 

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