Apparecchi dentali per bambini e prima visita dal dentista: quando è il momento giusto

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Un bel sorriso e una buona igiene dentale si costruiscono sin da piccoli. Alle volte la situazione della bocca potrebbe essere un po’ complessa e richiedere un piccolo aiuto da parte del dentista- ortodontista.

Quando realizzare il primo controllo dal dentista

Il primo controllo dal dentista dovrebbe avvenire quando il bambino è ancora piccolo, già a tre anni. Questo è un controllo particolarmente importante, che non dovrebbe mai essere saltato. Durante la prima visita il dentista controlla se i denti presentano dei problemi. Tale incontro serve anche ai genitori per stabilire gli strumenti da utilizzare per la pulizia dei denti, sapere quali cibi è bene evitare/ridurre per garantire la salute della bocca e quali prodotti integrare.

In condizioni normali, dopo la prima visita si potranno aspettare i 5-6 anni per un nuovo controllo dal dentista. È questo il momento in cui si inizierà a valutare se il bambino ha bisogno di un intervento ortodontico.

Le tipologie di apparecchi dentali

Gli apparecchi dentali si distinguono in base alla loro funzione e alle modalità di applicazione. In base alla funzione ci sono apparecchi:

  1. meccanici: usano la forza di vari elementi (viti, molle, archi) per riallineare i denti storti e non incidono sullo sviluppo delle ossa;
  2. funzionali: sono utilizzati per correggere i problemi di malocclusione dentale;
  3. di contenzione: hanno un’azione di mantenimento dei risultati raggiunti nella precedente fase.

In base alle modalità di applicazione, invece, ci sono apparecchi:

  1. fissi;
  2. mobili;
  3. esterni.

L’apparecchio fisso

L’apparecchio fisso è utilizzato soprattutto per correggere la posizione dei denti ed è composto da piccoli attacchi (brackets) incollati su ciascun dente e collegati tra loro con un filo metallico, che esercita una forza sui denti.

Il vantaggio di questo tipo di apparecchi è la loro efficacia, che è aumentata da un’azione di 24 ore su 24 (l’apparecchio non può essere rimosso). Tra l’altro in questo caso non è necessaria la collaborazione del paziente. Dall’altra parte, però, hanno un impatto estetico importante e rendono più difficile la cura dell’igiene.

Espansore del palato

Un particolare tipo di apparecchio fisso è l’espansore rapido del palato (REP) che tramite una vita da applicare quotidianamente in 6-9 mesi espande e allarga il mascellare superiore. Questo particolare apparecchio serve per correggere quelle che comunemente vengono chiamate anomalie dentomascellari (ADM) che colpiscono oltre il 70% dei bambini al di sotto dei 12 anni.

L’apparecchio mobile

L’apparecchio mobile può essere rimosso dal bambino, ma perché la sua azione sia efficace deve essere portato dalle 14 alle 18 ore giornaliere. Può essere utilizzato sia per risolvere disturbi legati alla masticazione (non in tutti i casi comunque), sia per raddrizzare i denti.

I vantaggi di questo tipo di apparecchio sono legati soprattutto all’igiene: l’apparecchio, infatti, è rimovibile e questo permette una migliore pulizia dei denti e dell’apparecchio stesso.

Gli svantaggi che presenta sono legati all’impegno e collaborazione necessaria da parte del bambino e a una difficoltà di pronuncia che il bambino può riscontrare appena messo l’apparecchio.

Byte trasparente

Un particolare tipo di apparecchio mobile è il byte trasparente, che ha il vantaggio di non alterare il sorriso. Sono delle mascherine che vanno cambiate ogni 2-4 settimane.

L’apparecchio esterno

L’apparecchio esterno, come dice il nome stesso, è un apparecchio mobile che presenta degli elementi esterni alla bocca. Questo tipo si utilizza quando ci sono problematiche di malocclusione (chiusura errata delle arcate dentarie) ed è efficacie soltanto fino a quando lo scheletro è in formazione.

Apparecchio a “baffo”

L’apparecchio a “baffo” viene applicato per rallentare la crescita del mascellare superiore e arretrare i denti, in modo tale che la bocca possa chiudersi correttamente.

Maschera di Delaire

La maschera di Delaire viene utilizzata per stimolare la crescita del mascellare superiore, quando naturalmente questa è deficitaria. Uno dei limiti più importanti di questo apparecchio, come di tutti quelli esterni, è il disagio psicologico che provoca nei bambini che sono costretti a portarlo. Un disagio che è in parte ridotto dalla possibilità di indossarlo soltanto di notte e quando sono in casa (generalmente bastano 14 ore al giorno).

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