Bentelan in gravidanza: si può assumere? Il parere dell’esperto

Bentelan in gravidanza: si può assumere? Il parere dell'esperto
Durante la gravidanza sarebbe opportuno evitare completamente di assumere farmaci, a volte però si presentano casi e patologie che sono necessarie trattare, come ad esempio con il cortisone, per il quale però è necessario avere sempre prima il consulto del medico.
La chiamiamo dolce attesa ma dolce non è quando arrivano problemi legati alla salute, che impongono l’assunzione di farmaci importanti, ma non temete: solitamente il dosaggio verrà ridotto o modulato dal medico secondo il periodo gestazionale e in base al tipo di patologia che avete.
I  problemi che causano il dover assumere medicinali come il Bentelan,vanno dalla minaccia di parto pretermine alla mancata maturazione polmonare nel feto, più altri alcuni particolari casi che rendono necessaria l’assunzione di medicinali cortisonici.
Il Bentelan in gravidanza, viene prescritto per aiutare il feto nella fase di sviluppo della capacità polmonare. E comunque è un farmaco generalmente ben tollerato da mamme e bimbi.
Ma sentiamo i pareri dell’esperto a riguardo.
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Bentelan Posologia

La posologia di Bentelan compresse effervescenti , da 0.5 – 1 mg di betametasone, avrà un dosaggio (precedentemente formulato dal medico) che verrà indicato dopo un’attenta valutazione dello stato fisio-patologico del paziente e del suo quadro clinico.
Nella terapia di breve durata come nel caso della gravidanza,  il dosaggio varia tra i 2 ed i 3 mg giornalieri, mentre nella fase di mantenimento il dosaggio va tra 0.5 – 1 mg al dì.
Bentelan compresse effervescenti, risulta essere molto comodo da assumere.

Altri farmaci e cortisoni in gravidanza

Possiamo confermare che esistono altri farmaci ammessi come la tachipirina 1000. Un farmaco sicuro in gravidanza, che se assunto riesce ad evitare il ricorso ad altri medicinali più forti.
Ci sono casi in cui però l’ antiinfiammatorio non basta e serve intervenire con l’antibiotico.
Tra gli antibiotici ammessi c’è Augmentin , con amoxicillina e acido clavulanico e il velamox .
Il bentelan , il cui principio attivo è il betametasone, aiuta a curare affezioni di natura infiammatoria come:
  • bronchite
  • l’artrite reumatoide
  • il lupus eritematoso sistemico,
  • la colite ulcerosa
  • l morbo di Chron,
  • la sciatalgia.
Ma anche se pur ammesso, vale la regola di consultare sempre il medico prima.

Effetti collaterali Bentelan

Il Bentelan risulta strutturalmente formulato in maniera da ridurre al minimo gli effetti dell’ormone che lo contiene, ma se la terapia dura a lungo con questo ormone, ci possono essere disturbi:
  • Cardiovascolare  comparsa di edemi, ipertensione e insufficienza cardiaca;
  • Cefalea, vertigini, ansia, euforia, insonnia, alterazioni della personalità e sindromi depressive;
  • Dermatologica, comparsa di acne, rash, orticaria, ipertricosi, dermatite etc;
  • Endocrino  amenorrea, insufficienza adreno-corticale, disturbi nella crescita e alterazioni dell’asse ipotalamo ipofisiario;
  • Gastrointestinale, vomito, diarrea, ulcera, costipazione e dolori addominali;
  • Muscolare e scheletrico con la presenza di artropatia, osteoporosi, fragilità ossea, mialgia, ipotrofia e danni tendinei e articolari;
  • Oculare cataratta e ipertensione oculare;
  • Nutrizionale-metabolico con l’incremento delle concentrazioni glicemiche e negativizzazione del bilancio azotato.

Alternative naturali al cortisone

Alcuni studi hanno dimostrato che esistono alcune alternative naturali al cortisone.
Rimedi fitoterapici, spezie e piante, hanno il vantaggio di ridurre quasi del tutto gli effetti collaterali e i rischi per il feto in gravidanza e per il neonato durante l’allattamento.
Questi sono:
1. La curcuma: che risulta avere un potere antinfiammatorio naturale.
Contrasta infiammazione e allergie, e viene usata per il trattamento di un’infiammazione oculare chiamata uveite.
2. Cardiospermum Halicababum: ottimo nel caso di pruriti e infiammazioni della pelle. Rispetto al cortisone, è tollerato molto bene anche se assunto per lungo tempo.
3. Lo zenzero: una ricerca dell’Università di Copenaghen  ha messo a confronto l’efficacia dello zenzero con quella dei cortisoni per trattare l’osteoartrite.
4. Reishi un fungo diffuso in Oriente sul quale sono stati effettuati studi scientifici, con le proprietà antinfiammatorie e antiallergiche se preso in compresse.

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