Colestasi gravidica: quali rischi? Sintomi e cura

Colestasi gravidica: quali rischi? Sintomi e cura

Durante i mesi di gestazione il nostro organismo è messo a dura prova. In alcuni casi il problema è riuscire a gestire i cambiamenti connessi alle nostre abitudini alimentari e ai disturbi che possono conseguire da una dieta non adeguata alle circostanze. In altri, invece, bisogna far fronte a malattie o criticità specifiche di cui è necessario prendere coscienza come prima forma di prevenzione. La colestasi gravidica fa parte di questo secondo gruppo. Di per sé non è una malattia grave, ma può trasformarsi in una situazione seria soprattutto se sottovalutata.

È bene dunque informarsi rivolgendosi a medici e specialisti per capire cosa è la colestasi, quali sono i suoi sintomi, le cause e le cure conosciute a riguardo. Procediamo con ordine.

Colestasi gravidica sintomi e cause

La colestasi è una malattia che colpisce il fegato. Anche se la sua incidenza sulle donne in gravidanza è bassa, circa il 2%, può avere un decorso aggressivo in alcune circostanze. Ciò avviene soprattutto nelle persone che hanno già riscontrato il problema prima della gravidanza o durante una precedente gravidanza. Il disturbo solitamente si manifesta durante gli ultimi mesi di gestazione è deriva dallo sconvolgimento dei valori biliari e dell’ittero. Oltre alle analisi del fegato in gravidanza che suggeriamo sempre di effettuare a prescindere dai possibili disturbi, la presenza di sintomi più espliciti consente di comprendere immediatamente la presenza del problema per agire in fretta.

Le analisi cliniche sono importanti per rilevare i valori degli acidi biliari, oltre a constatare l’eventualità di transaminasi alte in gravidanza e anche di bilirubina alta in gravidanza. D’altra parte invece, ulteriori indici di colestasi sono riscontrabili in un particolare prurito ai piedi in gravidanza. Non che soffrire di prurito in gravidanza sia una condizione anormale, ma se questa va ad associarsi con acidi biliari alti e la presenza di feci chiare in gravidanza vuol dire che qualche problemino potrebbe esserci.

Colestasi gravidica

Colestasi gravidica rischi per il feto  

Avere acidi biliari alti in gravidanza non è rischioso solo per la mamma ma anche per il bambino. Le conseguenze per il feto in particolare potrebbero essere anche molto gravi a causa dell’effetto tossico che hanno gli acidi biliari su di esso. Ciò potrebbe comportare anche alla morte intrauterina del feto, nonostante sia in buone condizioni di salute. Per questo motivo a volte viene consigliato di anticipare il parto una volta diagnosticata la malattia.

Colestasi gravidica dieta e cura

Nella maggior parte dei casi la colestasi gravidica si affievolisce fino a sparire nei primi mesi successivi al parto. I valori degli acidi biliari in gravidanza alti gradualmente ritorneranno nella norma così come gli altri sintomi che si sono manifestati. Tuttavia non sempre è così e considerando i pericoli citati per il fegato e il per feto è sempre meglio agire in maniera repentina quando la situazione non ci è chiara.

La terapia consigliata dagli specialisti prevede la somministrazione dell’acido ursodesossicolico, un farmaco che anche se preso in dosi più massicce non nuoce a mamma e bambino, e aiuta molto ad alleviare i fastidi del prurito. Invece un modo per tenere sottocontrollo gli acidi in gravidanza senza ricorrere ai medicinali è quello di seguire un’alimentazione ricca di vitamina K.

 

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