Disidratazione nei bambini: cause, sintomi e rimedi

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disidratazione nei bambini

La disidratazione si verifica quando il corpo perde più liquidi di quanti dovrebbe. Oltre all’acqua corporea, la disidratazione è legata anche alla perdita di elettroliti che sono dei sali minerali indispensabili per la vita. Questo potrebbe avvenire a causa di alcuni condizioni cliniche, come ad esempio episodi di vomito o diarrea. Vediamo ora come riconoscere la disidratazione nei bambini.

Sintomi disidratazione

Tra i sintomi legati alla disidratazione troviamo:

  • labbra secche e screpolate
  • mancanza di reattività
  • sonnolenza
  • riduzione dell’urina
  • occhi scavati
  • assenza di lacrime durante il pianto

La disidratazione se non riconosciuta in tempo può anche diventare grave, mettendo a rischio la vita del bambino. Si possono distinguere 3 livelli di disidratazione: lieve, moderata e grave.

  • disidratazione lieve: generalmente non compromette le funzioni vitali del bambino. Tra i sintomi si ritrovano labbra secche, riduzione della minzione e maggior voglia di bere.
  • disidratazione moderata: solitamente si riconosce perché il bambino si mostra meno attivo, mostra stanchezza e sonnolenza eccessiva.
  • disidratazione grave: nei casi così gravi il bambino può addirittura arrivare a piangere senza la fuoriuscita delle lacrime. La pelle cambia colore, diventando cianotica. Possono manifestarsi anche convulsioni.

Disidratazione cause

Tra le cause più comuni abbiamo:

  • vomito
  • diarrea
  • febbre alta
  • eccessiva sudurazione
  • scarsa assunzione di liquidi (anche se si tratta di una causa molto rara. Spesso viene associata a una condizione febbrile che spinge la persona malata a rifiutare di ingerire qualsiasi cosa)

Disidratazione bambini: come diagnosticarla

È importante contattare il medico qualora si presentassero i sintomi sopra descritti. Sarà lui a provvedere a prescrivere la analisi più idonee per scoprirne le cause. Solitamente si prescrivono analisi del sangue e analisi delle urine.

Disidratazione rimedi

Il rimedio più adatto per contrastare la disidratazione è quella di somministrare una soluzione reidratante per compensare i liquidi e i sali minerali che sono molto importanti. Solitamente si possono acquistare anche in farmacia ed è importante che il bambino li ingerisca a piccole dosi, evitando così un’eccessiva somministrazione che potrebbe indurre il vomito. Vi consigliamo di utilizzare, per facilitarvi, un cucchiaino o una tazzina di piccole dimensioni. A queste, possono aggiungersi anche delle soluzioni fredde (ad esempio dei ghiaccioli) sempre in piccole dosi. Se il paziente disidratato è un neonato, invece, il latte materno non va mai sospeso, in quanto contiene tutti i liquidi e gli elettroliti di cui il corpo ha bisogno. Se il bambino non riesce a sopportare nemmeno un’idratazione lenta, il medico provvederà alla somministrazione dei liquidi per via endovenosa.

Come prevenire la disidratazione

È buona norma avere sempre in casa delle confezioni di soluzioni reidratanti e sali minerali per bambini, da utilizzare non appena si presentino i sintomi che potrebbero portare a una disidratazione. In ogni caso, è opportuno informare il medico sulla condizione del bambino prima di somministrare qualsiasi cosa. Inoltre, non esitate a contattare il pronto soccorso se la disidratazione è accompagnata da sangue nella diarrea o nel vomito, dolori addominali e difficoltà nel somministrare liquidi.

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