Fontina in gravidanza: si può mangiare? Sentiamo il parere dell’esperto

Fontina in gravidanza: si può mangiare? Sentiamo il parere dell'esperto
Non tutti i formaggi in gravidanza sono buoni, una futura mamma rischia per la sua salute e per quella del suo bebè, se non è ben informata a riguardo. Quali sono i formaggi ammessi e quali no? E la fontina in gravidanza fa male? Oggi faremo chiarezza a riguardo!
Per quanto riguarda il mondo dei latticini in gravidanza c’è tanto da dire: benefici, controindicazioni, quali rischi! Oggi insieme con i consigli dell’esperto, saprete quali si possono mangiare, in particolar modo ci dedicheremo al formaggio fontina in gravidanza e,in generale, vi daremo consigli per una corretta alimentazione in gravidanza.
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fontina in gravidanza

La fontina

E’ un formaggio grasso (389 CaL per 100 grammi) e a pasta semi dura, tipico della Valle d’Aosta, ed è uno di quei formaggi non pastorizzati: si ricava di fatti dal latte crudo intero di razze bovine autoctone proveniente da una sola mungitura e lavorato entro le prime 2 ore.
Si conserva per 8 o 10 giorni in luogo fresco,  la crosta deve rimanere sempre umida. Non pastorizzato quindi, infatti la cottura del latte, mentre avviene la preparazione della fontina, raggiunge solo 36°.
E’ dunque la fontina tra i formaggi che si possono mangiare in gravidanza? Quali sono i rischi’
Tra i rischi maggiori c’ è la Listeriosi:quell’infezione causata da un batterio che può crescere e riprodursi a temperature comprese tra gli 0 e i 45° e che predilige le superfici umide.
La Listeriosi si manifesta con sintomi tipici influenzali:febbre, affaticamento e dolori e può portare a morte fetale, aborto, parti prematuri.
Questa infezione ha un periodo di incubazione di circa 3 settimane e, solo se riconosciuta in tempo, può essere trattata con terapia antibiotica

Quali formaggi mangiare in gravidanza?

La fontina quindi no, non si può mangiare!
Rientra tra quei formaggi da evitare, potresti mangiarla solo se hai la certezza che è stata preparata con latte intero pastorizzato.
Altri formaggi che appartengono a questa categoria sono:
provola;
scamorza;
stracchino
latticini non pastorizzati
Ancora tra i formaggi da evitare in gravidanza  ci sono quelli che,  ricchi di acqua  creano muffe o croste, cioè quegli ambienti umidi,ottimi per la proliferazione dei batteri: parliamo dei formaggi a crosta molle come:
  • taleggio;
  • camembert;
  • brie;
  • tome;
  • tomini
Evitati anche i formaggi erborinati: roquefort e gorgonzola in gravidanza, non vanno bene perché prodotti per mezzo di muffe.
Quali quelli non vietati?
A parte alcune accortezze i formaggi in gravidanza si possono mangiare, anzi si devono mangiare!
Apportano la giusta dose di calcio: alcuni sono addirittura consigliati come in caso di diete ipocaloriche (i fiocchi di latte). Vanno bene:
  • mozzarella,
  • ricotta,
  • galbanino,
  • sottilette,
  • robiola
  • grana,
  • emmenthal,
  • parmigiano
  • pecorino
 E i formaggi spalmabili che non subiscono processi di lavorazione e conservazione, cioè non vengono esposti al rischio di contaminazioni batteriche.
I formaggi come la Grana o il pecorino sono sottoposti a stagionatura, che allontana le contaminazioni batteriche-
Sì anche al mascarpone in gravidanza: concesso quello confezionato prodotto con latte pastorizzato e sconsigliato quello fatto in casa.
Quindi il formaggio fontina è da evitare, ma se proprio non si riuscite a farne a meno, basta farlo cuocere.
Quindi usatelo nelle ricette ma con l’accortezza di portare sempre il formaggio ad alte temperature, di almeno 70°C per almeno 2 minuti.
La fontina è un latticino semicotto non pastorizzato. Pertanto, anche se è poco probabile che la fontina prodotta e confezionata industrialmente, possa contenere microrganismi potenzialmente patogeni, è preferibile considerarla tra gli alimenti da evitare in gravidanza, insieme a tutti i formaggi non pastorizzati,

Curiosità sulla fontina

La fontina è stata premiata dal Wall Street Journal che l’ha inserita nella lista dei 26 formaggi migliori dell mondo. Lasciando il fatto che abbiamo appena scoperto che rientra in cosa evitare di mangiare in gravidanza.

Alimenti da evitare in gravidanza

Gli alimenti che possono essere contaminati e quindi pericolosi in gravidanza sono:
  • pesce,
  • carne
  • verdure crude;
  • latte non pastorizzato;
  • formaggi molli e burro;
  • cibi trasformati: hot dog,
  • carni fredde, insalate preconfezionate,
  • panini
  • pesce affumicato 
Quindi se volete mangiare formaggi in gravidanza scegliete quelli pastorizzati o stagionati:
i processi di pastorizzazione e stagionatura infatti, non lasciano traccia di eventuali batteri .
I latticini in gravidanza però devono essere assunti – rammenta l’esperto-  perché portano un considerevole apporto di proteine e calcio; occhio solo a quelli che potrebbero contenere elementi come conservanti ,additivi  o se ci sono dubbi sui metodi di lavorazione.
Andate sul sicuro se avete la certezza che viene impiegato latte pastorizzato in gravidanza è la migliore soluzione.
Come sempre è meglio consultare il ginecologo per chiedere un consiglio sicuro ulteriore.

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