Funghi ai bambini: si possono dare? Ecco cosa dice l’esperto

Funghi ai bambini: si possono dare? Ecco cosa dice l'esperto

“A partire da che età posso dar da mangiare i funghi ai miei figli?” questa è una domanda che le mamme rivolgono spesso ai pediatri.
Oggi cerchiamo di darvi una risposta chiara e sicura.

Gli esperti di tossicologia, che lavorano al Centro antiveleni, – ce ne sono diversi in Italia che potete sempre consultare e chiamare per avere un parere su cibi e farmaci- combattono spesso per lavorare su una prevenzione delle intossicazioni da funghi.

I funghi infatti creano spesso delle intossicazioni e molti pediatri suggeriscono il divieto assoluto di proporli ai bambini in età prescolare, comunque sotto i 12 anni, quando il bambino non ha ancora raggiunto cioè  una maturazione completa  dell’assetto enzimatico intestinale, quello per cui potrà effettuare una digestione sana e corretta.

Quindi mangiare i funghi è rischioso per i bambini: quindi mamme è inutile correre un rischio visto che non sono necessari e possono essere sostituiti con altro.

Leggi anche.

A che età i bambini possono mangiare sushi? Ecco i consigli dell’esperto

I 6 migliori suggerimenti per far mangiare il pesce ai bambini

Nutella fatta in casa con i bambini: ricetta e preparazione

funghi ai bambini

Funghi bambini: nemmeno occasionalmente

A maggior ragione se qualche contadino o esperto di funghi ve li ha portati a casa, escludiamoli a priori visto che i rischi legati al consumo di queste “invitanti muffe” li conosciamo bene:

  • intossicazioni
  • avvelenamento da funghi
  • morte o trapianto d’organo (rene o fegato)

I funghi fanno male: anche i funghi commestibili che troviamo al supermercato possono provocare vomito e diarrea, possono risultare difficili da digerire e se il vomito e la diarrea persistono, si arriva alla disidratazione, pericolosa se si è un bambino piccolo.

Non solo piccolissimi, dicono gli esperti, ma anche bambini grandicelli in età scolare finiscono spesso in ospedale – le statistiche parlano chiaro- dopo aver mangiato funghi anche quelli surgelati.
Sono situazioni che poi devono essere risolte con l‘uso di terapie importanti e possono anche sfociare in criticità serie: allora massima prudenza sempre.

Per quanto riguarda  il consumo occasionale, “Evitiamo anche quello” suggeriscono gli esperti…quell’assaggio della vostra pizza ai funghi, una cena in trattoria, un pranzo con gli amici: è ovvio che non tutti i bambini reagiscono con intossicazioni e non è una certezza che si sentano male dopo averli mangiati, ma i funghi sono così, pericolosi e incerti nelle conseguenze, quindi evitiamo anche le eccezioni, per stare tranquilli.

I rischi possibili

I funghi hanno caratteristiche che li diversificano dagli altri vegetali e questo non tutti ne sono a conoscenza: considerati sempre come gli altri tipi di verdure che consumiamo non di rado, in realtà i funghi hanno cellule rivestite da pareti di chitina, una fibra non digeribile, oltre che un’elevata percentuale di zuccheri come il trealosio e il mannitolo che i bambini non riescono a controllare con il loro apparato ancora in fase di sviluppo, perché hanno pochi enzimi che possono lavorarli.

E ogni fungo della stessa famiglia può essere diverso l’uno dall’altro: tra i porcini ad esempio, ogni fungo può essere più o meno ricco di trealosio- Quando è presente in quantità elevata e lo consumiamo addirittura crudo, possono verificarsi, gravi intolleranze alimentari sia negli adulti che nei bambini.
I sintomi sono dolori addominali, diarrea e vomito.

E i funghi ricchi di mannitolo consumati crudi, portano a diarrea. Calcolando poi che spesso i bambini tendono a non masticare a sufficienza e , aumentano il rischio di reazioni gravose.

Funghi e bambini: allergie

I funghi sono di solito in cima alla lista degli alimenti che creano tossicazioni alimentari, sopratutto se consumati crudi. Il motivo sta nel fatto che per loro natura sono un ricettacolo per batteri, potenzialmente patogeni.

Possono presentarsi così sintomi gastroenterici: dolori addominali, vomito, diarrea, e in alcuni casi anche la febbre dopo l’ingestione, ( aumentano il rischio se i funghi sono crudi, poco cotti o mal conservati). Non vanno conservati a lungo, sopratutto se lasciati a temperatura ambiente.

Se li conservate bene e li cuocete prima di consumarli, dovrebbero diminuire i rischi di tossinfezione. Forse per gli adulti.
I bambini possono mangiare i funghi ma avendo un peso corporeo basso,è normale che, visti la determinata presenza batterica, la soglia  di tossicità in un bambino rispetto a un adulto è maggiore.

Le allergie alimentari ai funghi si presentano con sintomi gastrointestinali, cutanei, respiratori, gonfiore.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *