Gravidanza ectopica: cos’è, sintomi e complicazioni

Gravidanza ectopica: cos'è, sintomi e complicazioni

Per gravidanza ectopica si intende quando l’impianto dell’ovocita fecondato avviene in una sede diversa dalla cavità uterina. Molti la definiscono impropriamente come gravidanza extrauterina. Si tratta di un problema che se non scoperto in tempo può risultare fatale non solo per il bambino, ma anche per la madre. Quanto è comune una gravidanza di questo genere? Quanti tipi di gravidanza ectopica esistono? Quali sono le cause? E le cure? Scopriamolo insieme.

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Quanto è comune la gravidanza ectopica?

Circa l’1,6% di tutte le gravidanze sarebbe di questo tipo. Rispetto a un decennio fa sono notevolmente aumentate. Questo perché un tempo non c’erano abbastanza strumenti per diagnosticarle. Ci sono però degli elementi o dei fattori considerati come predisposizione a questa tipologia di gravidanza. Sono meno soggette le donne di razza caucasica (bianca), e più soggette le donne giovanissime che ancora non hanno avuto figli, le donne fertili in età avanzata e le donne con una lunga storia di aborti spontanei. Questa tipologia di gravidanza colpirebbe una donna su 80. Secondo le statistiche, il 10% della mortalità materna dipende da una gravidanza  extrauterina. 

Tipi di gravidanza ectopica

Nel 95% dei casi si tratta di gravidanza tubarica ossia quando l’annidamento dell’embrione avviene nelle tube di Falloppio. Esiste anche la tipologia ovarica, quando l’annidamento dell’embrione avviene a livello di una delle due ovaie. La gravidanza ectopica addominale è quando l’annidamento dell’embrione avviene in uno degli organi addominali. Quando invece l’ovocita si impianta sì nell’utero, ma in modo anomalo al suo sviluppo si parla di gravidanza intrauterina. 

Gravidanza ectopica

Gravidanza ectopica sintomi

I sintomi comuni sono i seguenti:

  • alterazioni del ciclo mestruale
  • addome acuto
  • amenorrea
  • astenia
  • crampi addomominali
  • dolore al fianco
  • dolore alle ovaie
  • dolore pelvico
  • gonfiore addominale
  • gonfiore della mammella
  • dolore addominale alla palpitazione
  • ipotensione
  • ipofertilità
  • nausea
  • pallore
  • sudorazione
  • sonnolenza
  • stato confusionale
  • svenimento
  • irododonesi
  • tachicardia
  • tachipnea

Generalmente i sintomi si manifestano tra l’4 e l’8 settimana di gestazione. Nelle prime settimane in caso di questa tipologia di gravidanza spesso si assiste a un aborto spontaneo.

Complicazioni

Quando questo tipo di gravidanza è tubarica c’è il rischio di rottura della tuba di Falloppio. In questo caso si determina un’emorragia interna e spesso la morte della paziente. Come riconoscere la rottura della tuba di Falloppio? I sintomi sono: intenso dolore pelvico o addominale, svenimento, senso di stordimento, sanguinamento  vaginale anomalo. Tra le complicazioni future della donna c’è nuovamente il rischio di una gravidanza tubarica.

Cause

Quali sono le cause di una gravidanza al di fuori dell’utero? Si possono dividere in 3 tipologie:

  • Le cause anatomiche (fibromi uterini, salpingiti, diverticoli o aderenze tra le tube, malattia infiammatoria pelvica, infezioni batteriche, utilizzo spirale contraccettiva)
  • Le cause ormonali (alterazione dell’assetto ormonale, donne che si sottopongono alla fecondazione assistita, ricorso a trattamenti di fertilità, una precedente malattia sessualmente trasmissibile come gonorrea o clamidia)
  • Le cause embrionali 

 

 

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