Il giorno della memoria spiegato ai bambini

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giorno memoria spiegato ai bambini

Durante il percorso scolastico non è infrequente trovarsi di fronte alla conoscenza di periodi storici molto drammatici. Ascoltare insieme le notizie al telegiornale e discutere insieme di temi non sempre positivi, è certamente un altro modo per affrontare e capire insieme ciò che accade nel mondo. Ma quanto si tratta di argomenti così angoscianti come la Shoah (magari anche nell’ambito di una ricerca sulla Shoah per la scuola) e la Giornata della Memoria, come trovare le parole giuste per spiegarlo ai nostri bambini? Fino ai 6 anni sarebbe opportuno mantenersi generici, ma con l’approssimarsi dell’adolescenza si può iniziare a trattare il tema, con le parole più adatte, per ciò che è stato realmente. Ecco alcune spiegazioni semplici da cui poter prendere spunto per il giorno della memoria spiegato ai bambini.

Cos’è la Shoah?

Con il termine Shoah indichiamo, nello specifico, l’olocausto, cioè il genocidio, che si è verificato nella prima metà del ‘900. In quel periodo, infatti, la Germania era guidata dal partito nazista di Hitler, che per motivi economici, politici e culturali, decisero che le persone dovevano essere divise secondo la loro “razza”. Tutte le persone che secondo i nazisti erano in qualche modo inferiori o non volute, inizialmente venivano discriminate. Ne furono colpiti principalmente gli ebrei (termine che indica genericamente chi professa la religione dell’ebraismo), ma anche popolazioni slave, minoranze etniche, omosessuali, portatori di handicap, gruppi religiosi e oppositori politici.
Inizialmente la discriminazione si “limitava” all’emarginazione, ma tra il 1933 e il 1945 almeno 15 milioni di persone furono uccise solo perché erano diverse dal “canone” imposto dal nazismo. Le vittime venivano prese dalle loro case, portate lontano, nei cosiddetti campi di sterminio o campi di concentramento, e lì venivano eliminate.
Secondo i nazisti, questa era la “soluzione finale” per costruire un mondo in cui non ci sarebbe stata la diversità che non tolleravano, senza però capire che in realtà non esistono razze e che la diversità non è un difetto, ma un valore aggiunto a ogni società.

La giornata della memoria

Cosa festeggiamo quindi durante la Giornata della Memoria? Il 27 Gennaio del 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, le truppe dell’esercito russo arrivarono in una città della Polonia, Auschwitz. Lì scoprirono con orrore che esisteva un campo di concentramento e subito liberarono tutte le persone ancora vive. In quell’occasione il mondo scoprì cosa accadeva concretamente alle persone che venivano deportate e le atrocità compiute dai nazisti. È stata presa la liberazione di Auschwitz come punto di riferimento (benché non fosse stato il primo campo di concentramento ad essere liberato) poiché è stato il più famoso e in poco tempo è diventato il simbolo dell’Olocausto.
In questa data, quindi, si ricorda la strage più tremenda mai compiuta dal genere umano.
Perché è importate ricordare quello che è successo? Innanzitutto per ricordare l’atrocità dell’Olocausto, l’ingiustizia delle leggi razziali e tutte le persone che hanno pagato con la vita solo perché non erano conformi a determinati e insensati standard o perché hanno aiutato a combattere questa strage.
In secondo luogo, è fondamentale ricordare ogni anno ciò che è accaduto affinché un dramma simile non si ripeta mai più.

Libri, film e fumetti per bambini sulla Shoah

Per far comprendere in modo adatto e spiegare la Shoah ai bambini, ci sono molti testi e film cui attingere. Fermo restando che queste opere vanno sempre contestualizzate e che i bambini vanno accompagnati da un adulto verso la scoperta di queste tematiche, ecco alcuni titoli. Per quanto riguarda i libri:

  • Il sogno di Lilli, di Vaifra Pesaro e Sara Magnoli (dai 5 anni)
  • Storia di Vera, di Gabriele Clima (dai 6 anni)
  • La storia della nonna bambina. La Shoah raccontata ai bambini, di Susanne Raweh (dai 6 anni)
  • Un cuore da Leone, di Lia Levi (dai 7-8 anni)
  • Io ci sarò, di Lia Levi (dai 9 anni)
  • Il segreto della casa sul cortile, di Lia Levi (dai 10 anni)
  • Sotto il cielo d’Europa, di Frediano Sessi (dagli 11 anni)
  • Che cos’è l’antisemitismo? Per favore rispondete, di Lia Levi (dai 12 anni)
  • Il Diario, di Anne Frank (dai 12 anni)

Il tema della Shoah è trattato anche nei seguenti fumetti, adatti dai 10 anni in su: 

  • La Stella di Esther, di Eric Heuvel
  • Rosa Bianca, di Christophe Gallaz
  • Maus, di Art Spiegelman

Infine, alcuni film da vedere in presenza degli adulti sono:

  • Shindler’s list
  • La vita è bella
  • Il bambino con il pigiama a righe

 

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