lunedì, Aprile 19, 2021
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Insegnare inglese ai bambini: i metodi più efficaci

L’inglese, si sa, è diventata ormai la lingua globale. Non parlare inglese nel XXI secolo equivale a restare fuori da una larga fetta del mondo del lavoro e dell’informazione, per non parlare della tecnologia. Per questo motivo sempre più genitori si interessano all’insegnamento in inglese per i loro bambini. L’inglese per bambini è uno degli insegnamenti più richiesti in tutti i nidi e gli asili, in un’ottica di preparazione alle scuole successive. Ma si può insegnare inglese ai bambini piccoli direttamente tra le mura di casa? Vediamo qualche consiglio utile adatto a tutti.

Insegnare inglese ai bambini giocando

Gli esperti concordano innanzitutto su un punto fondamentale: per attirare il bambino verso la nuova lingua, il gioco è il metodo più efficace. Facendo giocare il bambino in inglese, infatti, l’apprendimento della lingua passa in secondo piano agli occhi del bambino, impegnato nell’attività ludica. In questo modo la lingua viene appresa indirettamente e senza sforzo, ma altrettanto efficacemente. Ovviamente in questo caso i giochi dovranno essere basati su attività reali e quotidiane, in modo che il bambino abbia un riscontro tangibile tra quello che vive e le parole che impara per definirlo.

Insegnare in inglese a casa: si può?

Se uno o entrambi i genitori sono bilingue, l’apprendimento in casa sarà ancora più semplice. Ci sono diversi approcci relativi a questa tecnica. C’è chi preferisce la tecnica “One parent, one language”, in cui un genitore parla sempre e comunque nella lingua straniera (nel nostro caso, in inglese). Altri invece adottano l’utilizzo della lingua straniera in base ai contesti, per esempio riservandola al momento del gioco, del pasto o delle uscite fuori casa. L’unica regola fondamentale da seguire è quella del sentirsi a proprio agio, poiché il bambino è portato per natura a percepire le “forzature” e nel parlato è ancora più facile cadere nella trappola dell’ansia da prestazione. I genitori potranno altresì avvalersi dell’aiuto dei numerosi libri per insegnare inglese ai bambini reperibili ormai in quasi tutte le librerie. Un altro metodo utile per insegnare inglese ai bambini in casa è quello di ricorrere a una figura professionale quale quella del babysitter o della ragazza o ragazzo alla pari madrelingua inglese. In questo modo il bambino sarà condotto nel rapportarsi in un’altra lingua in modo esclusivo con un adulto di riferimento, favorendo la concentrazione nell’arco di tempo passato insieme.

Come aiutarsi con i libri per insegnare inglese ai bambini

Come accennato, i libri possono ricoprire un ruolo davvero fondamentale nell’insegnamento dell’inglese per i bambini. Attraverso la lettura in generale i bambini apprendono moltissimo, specialmente per quanto riguarda la varietà del lessico e la proprietà di linguaggio. I benefici della lettura per i bambini sono davvero moltissimi, per questo gli esperti consigliano di iniziare a leggere e a raccontare storie già durante la gravidanza e nella primissima infanzia. Se in più si predilige l’inglese per la lettura, il momento della condivisione di storie e favole ne gioverà ulteriormente. Il consiglio per insegnare inglese ai bambini piccoli tramite i libri è sempre quello di preferire storie realistiche in cui vengono toccati temi vicini al bambino, come le routine giornaliere, e possibilmente in rima. La musicalità delle rime rende più facile la memorizzazione delle parole per i bambini, e il genitore spesso può facilmente aiutarsi con pupazzi e gesti divertenti che catturano l’attenzione. In questo modo sarà più facile per i più piccoli riuscire ad associare parole nuove e azioni conosciute, da ripetere insieme e da ballare.

Insegnare inglese ai bambini dell’asilo, della materna e delle elementari

Per quanto riguarda l’approccio da usare per insegnare inglese ai bambini della materna e dell’asilo, come detto il gioco resta un elemento fondamentale. L’attività ludica, piacevole e non forzata, resta il metodo più efficace per inserire una nuova lingua in modo del tutto naturale per il bambino. Nel momento in cui il bambino cresce e progredisce, l’insegnamento andrà di pari passo con le sue abilità e con la sua curiosità. Insegnare inglese ai bambini delle elementari richiede infatti attenzioni più mirate. In questo periodo si possono aggiungere giochi più elaborati, come flash cards, giochi di memoria, disegni e, ove possibile, giochi di gruppo incentrati sull’interazione in lingua. In questa fascia di età si possono anche introdurre, sotto stretta sorveglianza di un adulto, materiali multimediali quali cartoni animati in lingua e altri video che richiedano la comprensione e l’applicazione di quanto ascoltato, come per esempio delle ricette semplici.

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