La Costituzione Italiana spiegata ai bambini

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Entrare nel merito di questi argomenti, non è facile. La cosa importante è scegliere le parole giuste affinché i più piccoli siano in grado di comprendere ciò che gli stiamo spiegando. Introdurre la Costituzione sin da bambini, è sicuramente molto saggio. Del resto, sono proprio loro il nostro futuro e dobbiamo iniziare sin da subito a gettare le fondamenta per una società pacifica e rispettosa. Quindi, la costituzione italiana spiegata ai bambini altro non è che la base per costruire una convivenza civile.

La Costituzione italiana spiegata ai bambini

Se dovessimo spiegare ai più piccoli, con parole semplici, cos’è la costituzione, potremmo iniziare riassumendola come una sorta di patto tra i cittadini, che si impegnano a rispettare delle regole per convivere in maniera sana ed equilibrata. Una serie di regole che stabiliscono diritti e doveri di ognuno di noi. Del resto, insegnare ai bambini a rispettare le regole è una forma di educazione che va coltivata sin da quando sono piccoli. Ogni ambiente e situazione prevede delle norme di comportamento: ad esempio a scuola, quando si è seduti a tavola, ecc.

La “favola” della Costituzione italiana

Per quanto riguarda la costituzione spiegata ai bambini, è possibile ricorrere anche a un aiuto online. Sono, infatti molte le schede didattiche e i libri illustrati utili per creare un percorso volto alla scoperta della nostra carta costituzionale. Ma, se decidiamo di raccontare direttamente noi ai nostri figli la storia della Costituzione, possiamo farlo sotto forma di favola e spiegata per punti, così da dare il tempo al bambino di memorizzare i singoli passaggi. Essendo un argomento complesso, è giusto coinvolgerli sia utilizzando una terminologia adeguata che creando la giusta atmosfera. Di seguito una mappa concettuale da poter seguire:

  • Innanzitutto, siamo in Italia, durante la seconda guerra mondiale (1939-1945). Al termine dei bombardamenti il popolo italiano non accettò più che il potere decisionale fosse nelle mani di una sola persona, il Re. Volevano essere loro a decidere chi dovesse salire al potere. Da monarchia, l‘Italia diventa una Repubblica.
  • Per far si che le cose funzionassero, era necessario istituire un testo con delle regole chiare che spiegassero doveri e diritti di tutti.
  • Il 22 dicembre 1947 è una data storica, il giorno in cui venne approvata dall‘Assemblea Costituente la Costituzione della Repubblica Italiana, con 215 voti favorevoli e 145 contrari. La stessa divenne effettiva il 1° gennaio 1948.
  • La Costituzione Italiana stabilisce che l’Italia è una Repubblica democraticafondata su libertà, uguaglianza e partecipazione di ognuno. La democrazia equivale a governo del popolo, che è sovrano e ha un grande potere: il diritto\dovere di votare. I cittadini sono rappresentati nel Parlamento (diviso in Camera dei Deputati e Senato), dove vengono prese le decisioni utili per governare il paese. Deputati e senatori devono rappresentare i cittadini, tutti senza distinzioni. E a far da garante c’è il Presidente della Repubblica.
  • La Costituzione della Repubblica italiana, legge fondamentale dello Stato italiano, si compone di 139 articoli e alcune disposizioni transitorie e finali. È chiaro che la Costituzione debba essere conosciuta da tutti. Per far rispettare i propri diritti (che rispecchiano i diritti inviolabili e fondamentali dell’umanità) e per conoscere quali sono i nostri doveri.

 

 

 

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