Le opere di misericordia spiegate ai bambini

opere di misericordia spiegate ai bambini

Affrontare alcuni argomenti con i bambini non è mai semplice, a maggior ragione quando tentiamo di approcciarci alla religione. La religione è molto spesso di difficile comprensione per noi adulti, per questo è importante scegliere le giuste parole affinché i bambini si sentano adeguati alla spiegazione. Tra le cose che possono interessare, oggi vi daremo alcune linee guida per le opere di misericordia spiegate ai bambini.

Opere di misericordia corporali e spirituali

Tanto per cominciare è importante che i genitori siano i primi a conoscere l’argomento trattato, solo così sarà possibile trasmettere la propria conoscenza ai figli ed essere in grado di rispondere alle loro domande. Andiamo, dunque, a vedere insieme cosa sono le opere di misericordia e in che modo si possono spiegare ai più piccoli.

Le opere di misericordia sono pratiche richieste da Gesù nel Vangelo per esprimere e per trovare misericordia ed entrare quindi nel suo Regno. Una serie di buone azioni che permetteranno di cancellare i peccati compiuti nell’arco della propria vita. La tradizione cattolica ne elenca due gruppi che comprendono le 7 opere di misericordia spirituale e le 7 opere di misericordia corporali. Vediamole nel dettaglio:

Le 7 opere di misericordia spirituale:

  • Insegnare agli ignoranti. Consiste nel dedicare del tempo alle persone che “ignorano” determinati argomenti, religiosi e non.
  • Consigliare i dubbiosi. Il consiglio da dare a chi ci sta vicino non è da confondere con l’opinione personale. Per questo colui che vuol dare un buon consiglio deve, prima di ogni cosa, essere in sintonia con Dio e consigliare bene chi ha bisogno di una guida.
  • Correggere colui che sbaglia. Bisogna ammonire i peccatori, ma senza superbia. È importante guidarli nel giusto con umiltà.
  • Perdonare le offese. Vuol dire amare coloro che ci hanno tradito e offeso, dimenticando ciò che hanno fatto. L’esempio più grande di perdono lo troviamo nel nuovo Testamento: è quello di Cristo sulla Croce, che ci insegna che dobbiamo perdonare tutto e sempre: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”.
  • Consolare gli afflitti. Rimanere vicino ai nostri cari in ogni momento, ma soprattutto in quelli più difficili, significa mettere in pratica il comportamento di Gesù che s’immedesimava nel dolore altrui.
  • Sopportare pazientemente le persone moleste. La pazienza, quando si è alle prese con i difetti altrui, è una virtù ed è un’opera di misericordia.
  • Pregare Dio per i vivi e per i morti. Non dimenticare mai nelle preghiere le persone che non ci sono più sulla Terra.

Le 7 opere di misericordia corporali:

  • Dare da mangiare agli affamati e da bere agli assetati. Sono due opere di misericordia complementari, sinonimo di condivisione. Donare a chi ne ha più bisogno, cibo e bevande.
  • Ospitare i pellegrini. Far entrare in casa coloro che ne hanno realmente bisogno è una grande opera di carità.
  • Vestire gli ignudi. Spesso ci viene richiesta la raccolta di indumenti che si fa nelle parrocchie o in altri centri di assistenza. Nel momento di donare i nostri indumenti, è bene pensare non solo di donare cose per noi superflue o che non ci servono più, ma anche qualcosa che ci è ancora utile.
  • Visitare gli infermi. Si tratta di dedicare un po’ del nostro tempo a persone malate e agli anziani.
  • Visitare i carcerati. Consiste nel far visita ai carcerati, dando loro non soltanto un aiuto materiale ma un’assistenza spirituale, perché possano migliorare come persone e correggersi, magari imparando a svolgere un lavoro che possa essere loro di aiuto quando sarà terminato il periodo di detenzione.
  • Seppellire i morti. Può sembrare un gesto scontato, in quanto a oggi tutti vengono sepolti, ma deve diventare una certezza anche per coloro che muoiono in circostante particolari (ad esempio durante una guerra). Perché è importante dare una degna sepoltura al corpo umano? Perché il corpo umano è stato dimora dello Spirito Santo.

Le opere di misericordia spiegate ai bambini: come fare?

Insegnare ai propri figli il bene per il prossimo, non è mai sbagliato, al di la della fede e della religione. Gettando questi basi, l’obiettivo sarà quello di aiutarli nella costruzione di una società pacifica. Quindi, per spiegare loro il significato e l’importanza delle opere di misericordia, potrete partire dal significato della parola stessa. Potrete indicare la misericordia come un sentimento di compassione e di generosità verso coloro che sono meno fortunati e che vivono in un momento di difficoltà, elencando alcuni azioni semplici ma importanti da poter compiere; dal donare qualcosa a chi ne ha più bisogno, al consolare e stare vicino a chi si sente solo. Spiegate ai bambini che i bisogni delle persone possono essere sia materiali (indumenti) ma anche astratti (tempo dedicato). Per facilitare la comprensione, esistono anche dei libricini e album da colorare adatti per ogni età che spiegano con parole semplici quanto sopra descritto. I bambini, del resto, sono una risorsa importante e resiliente che non ha mai smesso di stupirci, per questo siamo sicuri che comprenderanno perfettamente questo tipo di argomento e saranno in grado di metterlo in pratica.

 

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