Mioma uterino: sintomi, diagnosi e cure del fibroma all’utero

Mioma uterino: sintomi, diagnosi e cure del fibroma all'utero

Il mioma uterino cos’è? E il mioma uterino è pericoloso? Quali sono i sintomi più comuni e le cure più efficaci se si scopre di avere un utero fibromatoso? Quando è necessario preoccuparsi e quando occorre a un intervento chirurgico?I fibromi uterini possono colpire anche le donne in gravidanza o in menopausa?

Per rispondere a tutte queste domande ecco quest’articolo, inerente ad una patologia più comune di quanto si pensi.

Il mioma uterino o fibroma uterino, è un tumore benigno: prevede una crescita anomala del muscolo o della componente fibro-connettivale.
Sarebbe più corretto definire fibroma quando si tratta del muscolo e mioma per la seconda zona colpita, ma vengono comunemente usati entrambi indifferentemente.

Il mioma non è pericoloso ed è la patologia più comune tra quelle femminili,infatti il 70% delle donne è da considerarsi a rischio.
Solo lo 0,5% dei fibromi si trasforma in cancro. Però possono comportare disturbi anche gravi lo stesso, come sanguinamenti o dolori fino a problemi di fertilità, e non vanno presi sottogamba.

Ha una forte predisposizione genetica: bisogna tenere in considerazione la propria storia familiare sopratutto se le cause scatenanti sono difficili da diagnosticare o riconoscere.
Anche l’obesità crea predisposizione.

Generalmente insorgono tra i 45 e i 55 anni, ma possono insorgere anche dai 35.
Ne esistono di diverse tipologie:

  • mioma uterino sottosieroso, che si sviluppa sulla superficie dell’utero;
  • mioma uterino intramurale, nello spessore della parete dell’utero;
  • mioma uterino sottomucoso, all’interno della cavità dell’utero.

I primi sono asintomatici, gli altri colpiscono l’endometrio, provocando sintomi.

Proseguendo nell’articolo conoscerete quali sono i sintomi, le cure, quando c’è necessità di un intervento e cosa succede se si ha un fibroma all’utero in menopausa e in gravidanza.

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mioma uterino

Mioma uterino sintomi

Nel 30% dei casi, non noterete sintomi: sarà il ginecologo, durante una visita di controllo, a dirvi che l’avete.

Nel 70% dei casi, invece, può provocare dolori anche forti nella zona pelvica.

Si possono presentare:

  • dismenorrea , quindi dolori mestruali molto forti dovuti alle contrazioni continue dell’utero che cerca di eliminare il fibroma,
  • metrorragia: perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra.
  • Menorragia , ovvero flusso mestruale molto abbondante
  • Polimenorrea quindi perdite di sangue irregolari prima dell’arrivo del ciclo vero e proprio

Altri sintomi frequenti sono.

  • anemia,
  • sensazione di gonfiore e stanchezza,
  • dolori nella zona sacrale e lombare,
  • difficoltà nella minzione (o necessità di urinare di frequente),
  • dolore durante i rapporti sessuali,
  • aumento di peso e problemi di stipsi.

Quando preoccuparsi

Essendo un tumore benigno, solo in una percentuale bassissima può poi avere un tumore. Non c’è bisogno di preoccuparsi troppo, anche se bisogna tenere i fibromi sotto controllo.

La gravità dei sintomi dipende anche molto dall’età, le aspettative future della donna, il tipo di mioma e le condizioni cliniche generali della paziente. Va valutato caso per caso.

I fibromi sottoseriosi e quelli intramurali, tendenzialmente sono quelli che danno più problemi rispetto ad altri, anche se le cause scatenanti sono difficili da conoscere, perché si rivolgono all’interno dell’utero.

Le donne che scoprono di avere un mioma non devono temere di non poter rimanere incinta, : sono rarissimi i casi in cui questa patologia diventa un ostacolo per concepire un bambino.

Mioma uterino intervento

Se si hanno uno o più miomi all’utero asintomatici e di piccole dimensioni, non va nemmeno fatta una terapia specifica: basterà sottoporsi a delle visite di controllo regolari dal proprio ginecologo.

Se i fibromi sono invece più grandi o con sintomi più o meno dolorosi, vi consiglieranno un trattamento farmacologico.

I farmaci sono di tipo ormonale e potrebbero portare l’eliminazione dei sintomi, ma non del mioma stesso.

Nel caso in cui il fibroma non risponde alla terapia farmacologica, si può ricorrere a un intervento chirurgico.

Mioma uterino in gravidanza e Mioma uterino menopausa

Nel periodo della menopausa, il volume dei fibromi tende a ridursi spontaneamente, con conseguenza una netta diminuzione dei sintomi, o la loro scomparsa.

Se si ha un mioma all’utero, la menopausa non è affatto una cattiva notizia!
Questo perché la crescita dei miomi è collegata alla produzione di estrogeni.

Non è raro che i miomi arrivino anche in gravidanza: però le cause scatenanti sono difficili da conoscere.
Spesso  proprio durante le visite di controllo ci si accorge di averli: non occorre preoccuparsi troppo.

Eventuali complicazioni sono legate a un possibile aumento delle dimensioni del fibroma, che porterebbe dolore e problemi al feto.
L’importante è tenere sotto controllo la situazione con ecografie e ispezioni ginecologiche.​

 

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