Noci in gravidanza: si possono mangiare? La frutta secca fa male?

Noci in gravidanza: si possono mangiare? La frutta secca fa male?

Le noci in gravidanza si possono mangiare? Quali sono i benefici? E quali le controindicazioni? La dolce attesa è un periodo particolare in cui le donne devono prestare grande attenzione a tutto ciò che mangiano per non correre rischi né loro né il bambino che portano in grembo. Tra i tanti dilemmi c’è anche quello delle noci e mandorle in gravidanza. Rassicuriamo subito tutte le future mamme. Tutta la frutta secca in gravidanza può essere mangiata, ma con moderazione. Ma quanta frutta secca al giorno posso mangiare se sono incinta? Scopriamolo insieme.

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Quanta frutta secca mangiare al giorno

Le noci in gravidanza si possono mangiare. Poiché hanno tantissimi benefici, sono addirittura consigliate in dolce attesa. Contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi (Omega 3 e Omega 6), buoni per contrastare il colesterolo LDL. Contengono anche vitamina B9 (nota come acido folico) fondamentale per prevenire malformazioni fetali come la spina bifida. Insieme al ferro, poi, previene e combatte l’anemia. Le noci hanno anche vitamina B1 che favorisce il corretto funzionamento del metabolismo energetico, del sistema nervoso e di quello muscolare, e vitamina B6 aiuta a rafforzare le difese immunitarie, ma previene anche i disturbi neurologici. Qual è la quantità indicata? Secondo gli esperti è pari a tre porzioni di noci, mandorle o nocciole (ognuna da 30 grammi) a settimana. Il consumo andrebbe concentrato soprattutto nelle prime 12 settimane. Perché? Perché secondo uno studio americano le mamme che durante la gravidanza hanno scelto di consumare frutta secca partoriscono figli più intelligenti.

noci in gravidanza

Mangiare frutta secca in gravidanza

Mangiare arachidi in gravidanza ma più in generale frutta secca nel primo trimestre avrebbe degli effetti sorprendenti poiché favorirebbe lo sviluppo delle attività cognitive, la memoria e la capacità di concentrazione. Secondo gli scienziati del Salud Global de Barcelona noci, mandorle, arachidi e pistacchi in gravidanza sono fondamentali per lo sviluppo del feto. Non solo per l’Omega 6 e l’Omega 3, ma anche per l’acido folico che migliora le facoltà mentali del feto. Oltre agli effetti della frutta secca sul feto, ci sono poi i benefici che ha sulla gestante. Mangiare frutta secca in gravidanza riduce l’ipertensione e il diabete, contrastando lo stress ossidativo. Quindi gli esperti consigliano di mangiare frutta in gravidanza anche quella secca.

Noci e sviluppo cognitivo del feto

Gli esperti consigliano di mangiare regolarmente una manciata di noci poiché ha effetti scientificamente provati sullo sviluppo cognitivo del feto. Quindi in poche parole avrete figli più intelligenti se mangiate noci, mandorle e arachidi durante i 9 mesi di dolce attesa, ma soprattutto durante il primo trimestre. La quantità ideale è tre porzioni da 30 g di frutta secca alla settimana durante il primo trimestre per avere un miglioramento medio del 3% nei test che misuravano la memoria a breve termine dei bambini, la capacità di attenzione e la funzione cognitiva.  Le noci non hanno effetti collaterali, ma sono molto caloriche. 100 gr di noci contengono 65,21 g di grassi. Moderate quindi il consumo.

 

 

 

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