Oki in gravidanza: si può assumere? Ecco cosa devi sapere

Oki in gravidanza: si può assumere? Ecco cosa devi sapere

Uno dei dubbi che più affligge le future mamme è: si possono prendere medicinali durante la gravidanza?

La gestazione è un periodo in cui, infatti, sintomi e malesseri sono più usuali che mai.
Molte, dunque, sperano che un Oki possa far passare nel minor tempo possibile, un mal di gola in gravidanza, una bronchite o, più frequentemente, un mal d testa da gravidanza.

Ma l’Oki in gravidanza può essere preso o no?

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Oki a cosa serve: principio attivo Oki

Oki è tra gli gli antiinfiammatori non steroidei più utilizzati dagli italiani.

E’ utilizzato per trattare quei sintomi di breve durata di stati infiammatori ( mal di testa, mal di denti, ecc).

Tanti i medicinali innocui per il bambino che una mamma ha in grembo, studi e ricerche constatano che l’Oki è uno di questi.

Oki è il nome commerciale, ma il farmaco antinfiammatorio è prodotto dalla casa farmaceutica italiana Dompè, usato sopratutto nella formula in bustine, prendendo il posto dell’Aulin.

Oki in gravidanza

Oki bustine

Anche se oggi è diventata una normalità prendere, in caso di necessità, Oki bustine, considerandolo come un farmaco sempre tollerato, si ritiene necessario conoscere bene gli usi, le dosi e i limiti,non sottovalutare i potenziali rischi o un abuso che può mettere a rischio la nostra salute.
In particolar modo durante una gravidanza: conosciamo quindi Oki foglietto illustrativo, per sapere quando e come usarlo, e vi diremo anche gli effetti collaterali Oki, così che ne sarete a conoscenza per un migliore utilizzo.

Mal di gola in gravidanza?

In gravidanza sono tanti gli spray e caramelle ad azione balsamica, consigliati in caso di tosse o mal di gola per le future mamme.

Ma la loro efficacia è limitata, pur non provocando danni al bimbo in grembo.
Se il fastidio è alto ed intollerabile, aiuta anche molto il paracetamolo,che ha pure un’azione antinfiammatoria.

Se è lieve, basterà bere bevande calde con l’aggiunta di miele, o fare aerosol con soluzione fisiologica, ed è senza dubbio la soluzione più consigliata.

Oki antifiammatorio

L’antinfiammatorio Oki come farmaco. è usato davvero molto di frequente per trattare il dolore su base reumatica o post traumatica.
E’ tanto conosciuto che l’Oki antinfiammatorio gola o antinfiammatorio muscoli è tra i medicinali più fruiti dalle donne. Ma attenzione quando si aspetta un bimbo.

Oki effetti collaterali

Il principio attivo dell’OKI è il ketoprofene sale di lisina, controindicato nei pazienti che hanno avuto reazioni da ipersensibilità come broncospasmo, attacchi di asma, riniti, orticaria o altre reazioni allergiche a ketoprofene, acido acetil salicilico (ASA) o altri FANS.

Oki controindicazioni, nei casi:

  • Severa insufficienza cardiaca.
  • Ulcera peptica attiva: emorragia o storia di emorragia.
  • Ulcera peptica ricorrente: due o più episodi accertati di sanguinamento o ulcerazione.
  • Storia di perforazione o sanguinamento gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS.
  • Diatesi emorragica.
  • Grave insufficienza epatica.
  • Grave insufficienza renale.
  • Leucopenia o piastrinopenia.
  • Gravi disturbi dell’emocoagulazione.
  • Colite ulcerosa.
  • Precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica.
  • Terzo semestre di gravidanza: il ketoprofene è controindicato in casi di proctite o anamnesi di proctorragia. Bambini di età inferiore ai 6 anni.

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