Ossiuri nei bambini: cause, sintomi e come curarli

Ossiuri nei bambini: cause, sintomi e come curarli
Ossiuri nei bambini: come riconoscerli e trattarli? Lo spieghiamo in questo articolo.
Partiamo con il dire innanzitutto cosa sono: ossiuri o vermi sono parassiti che causano appunto l’ossiuriasi, cioè l’infezione da vermi.
Vi spiegheremo come riconoscere i sintomi nei bambini e quali sono le cause che li provocano e le terapie corrette per eliminarli.
Si possono trovare anche ossiuri negli adulti.
Dai pediatri capita spesso di ricevere mamme che hanno trovato i vermi nella cacca dei loro bambini. Si tratta quindi degli ossiuri, ovvero l’infezione di vermi nei bambini, molto comune in età prescolare e scolare.
Ma l’ossiuriasi può verificarsi anche negli adulti, mentre rarissimi sono invece i casi nel neonato e nel bambino da 0 a 12 mesi.
Leggi anche:
ossiuri nei bambini

Cosa sono gli ossiuri?

I vermi chiamati ossiuri sono dei parassiti, microorganismi che colonizzano gli esseri umani e anche gli animali e sopravvivono nell’organismo a loro spese.
Piccoli vermi di colore bianco-trasparente che vivono nell’intestino, grandi da 0,4 cm  1 cm  e ben visibili a occhio nudo, quandoli troviamo nelle feci.

Come e perché si prendono gli ossiuri? Ossiuri nei bambini Cause

I bambini mettono molto spesso le mani in bocca: la trasmissione di ossiuri può quindi avvenire attraverso la via feci-mani-bocca o anche mettendo in bocca  matite, giocattoli o alimenti e parti di terreno contaminati: le uova di ossiuri sono capaci di aderire alle unghie diffondersi sulle varie superfici e oggetti con le quali vengono a contatto.

Può anche succedere che le uova microscopiche si trovino su un tappeto o un lenzuolo, e successivamente ingerite.

Anche nell’auto si possono trovare: quindi occhio mamme e papà perché la modalità più diffusa con la quale li raccolgono i  bambini è proprio con le manine in bocca.
Una volta arrivate nell’intestino, dopo un mese le uova si schiudono e liberano i vermi . Si moltiplicano perchè le femmine vanno a deporre le uova e solitamente lo fanno nell’orifizio anale.
Le uova risultano molto resistenti sopravvivendo a lungo a basse temperature.
Il periodo di contagiosità corrisponde al periodo di deposizione delle uova.

Sintomi

I più frequenti sintomi degli ossiuri nei bambini sono:
  • il prurito nella regione anale
  • il mal di pancia
  • diarrea,
  • perdita dell’appetito,
  • irritabilità,
  • insonnia.
Di solito quando il bimbo si mette nel letto la sera il prurito si intensifica,lo vedrete  grattarsi parecchio: attenzione a non causare lesioni nella zona anale  che porterebbe ad una sovrainfezione batterica.
 Alcuni bambini possono digrignare i denti mentre dormono e fare la pipì a letto nonostante non portino più il pannolino.
Nelle bambine può causare vulvovaginiti, che si manifesta con intenso prurito e  secrezione biancastra che ritroverete nelle mutandine.

Ossiuri nei bambini: diagnosi

Osservate la regione anale del bambino o esaminare se ci sono vermi nelle feci, meglio se al mattino: potreste capitare di vedere a occhio nudo i vermi, che sembrano dei filamenti biancastri piccoli e mobili.
Dopodiché rivolgetevi al pediatra, che potrà consigliarvi di fare due esami:
  • l’esame parassitologico delle feci, da svolgere su tre campioni raccolti in giorni diversi, che consente di mostrare la presenza delle uova dei parassiti nelle feci.
  • Lo scotch test, applicazione di una striscia di nastro adesivo trasparente a livello dell’apertura anale che farà aderire le uova o i parassiti presenti in questa zona. Questo test va eseguito al mattino, appena il bambino è sveglio e prima di lavargli il sedere. Lo scotch va staccato dopo circa cinque minuti e incollato attentamente su un vetrino per analizzarlo.
Da ripetersi per tre mattine di seguito; i vetrini vanno consegnati al laboratorio di analisi mediche, dove verranno esaminati al microscopio.

Ossiuri nei bambini:  terapia

Come eliminarli? I farmaci utilizzati sono: Mebendazolo, l’Albendazolo e Pirantel Pamoato.
Somministrazione di una singola dose di farmaco per bocca, compresse o sciroppo, che va ripetuta ogni 11-15 giorni per eliminare i vermi, ma anche le uova.
Per aumentare l’efficacia della terapia il il pediatra consiglerà la terapia anche a tutti i componenti della famiglia che dovranno assumere il farmaco negli stessi giorni in cui è stato prescritto al bambino.
Per il piccolo infetto non occorre l’allontanamento da scuola o dai bambini.

Ossiuri nei bambini rimedi naturali

I vecchi rimedi della nonna per eliminare gli ossiuri erano: aglio sotto forma di supposta o altre sostanze come semi di zucca, buccia di limone, mallo delle noci, cannella e chiodi di garofano: ahimè non solo non risolvono il problema ma aiutano alla diffusione dei parassiti.
I rimedi più efficaci rimangono l’assunzione di farmaci specifici unita all’igiene personale e alla pulizia della casa.

Ossiuriasi come comportarsi in casa

  • Cambiare spesso la biancheria intima, le lenzuola, le federe, i copriletti e gli asciugamani: lavarli a  60°C;
  • non scuotere le lenzuola prima del lavaggio, altrimenti le uova possano disperdersi nell’ambiente;
  • pulire le superfici e i giocattoli che possono essere stati contaminati;
  • lavare frequentemente le mani, soprattutto dopo l’uso dei servizi igienici e prima di mangiare;
  • tenere le unghie corte e lavarle bene, almeno una volta al giorno e preferibilmente al mattino.

 

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social. Ci aiuterai a crescere!

Visita anche il profilo Instagram e la pagina Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *