Philadelphia in gravidanza: si può consumare? Ecco ciò che devi sapere

Philadelphia in gravidanza: si può consumare? Ecco ciò che devi sapere
Si può mangiare la Philadelphia durante la dolce attesa? Se stai leggendo questo articolo vuol dire che hai più di un dubbio a riguardo: non ti preoccupare: è normale avere timori.
I latticini sono da sempre quel settore alimentare che provoca dubbi e preoccupazioni alle donne in gravidanza.
Moltissimi tipi di formaggi sono vietati, altri non sono consigliati, altri ancora possono essere mangiati senza problemi.
E’ sempre bene consultare i pareri degli esperti o i vari blog, per fare chiarezza a riguardo.
Oggi vi spieghiamo tutto sulla Philadelphia, e su tutti i formaggi spalmabili che possiamo trovare in commercio, tra i più consumati nelle cucine degli italiani.
Vediamo allora se si può consumare senza problemi il formaggio Philadelphia in gravidanza o se al contrario, dobbiamo evitarlo fino all’ultimo giorno di gestazione.
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Si, la Philadelphia è ok!

E’ prodotta con latte pastorizzato, dunque sicura da consumare durante i 9 mesi.
Il Philadelphia è prodotto -per scelta sicura del marchio- solo da latte pastorizzato. Quindi latte che viene sottoposto a determinate procedure, che sarebbe a dire: viene portato a temperature molto elevate per qualche minuto,e ciò elimina tutti i batteri patogeni presenti, quindi, tali procedure, lo rendono assolutamente provo di patogeni e di quei micro-organismi dannosi.
E’,senza dubbio quindi, un prodotto sicuro.

A cosa stare attente

Per prodotti di questo tipo occorre porre attenzione ai conservanti e correttori.
Purtroppo vengono utilizzati additivi e i correttori nel Philadelphia, e maggiormente nei prodotti della concorrenza rispetto al marchio principale, in particolar modo se li comprate nei discount.
I conservanti sono la causa maggiore dei problemi che desta questo tipo di formaggio,  e chi sta affrontando una gravidanza, deve farci molta attenzione .
Per questo motivo potete mangiare il Philadelphia ma non esagerate, sono additivi che, pur essendo sicuri ( altrimenti non potrebbero usarli), possono creare più di qualche fastidio, sopratutto se consumati in quantità elevate.
Non esistono varianti prive di conservanti quando parliamo dei formaggi spalmabili, non ci sono cioè prodotti senza questi additivi, se voleste consumare un prodotto più sicuro.

Attenzione anche ai grassi e alle calorie

Il Philadelphia formaggio ha una tabella nutrizionale particolare verso i grassi, come accade per tanti altri formaggi freschi.
Se ne possono trovare tra i 30 e i 34 grammi di grassi, per ogni 100 grammi di prodotto.
Quindi 350 calorie per 100 grammi. E non solo,  è un formaggio che può ritenersi molto calorico, e di conseguenza anche se è più che sicuro per il consumo durante la gravidanza, deve essere assolutamente considerato uno di quegli alimenti da mangiare con assoluto controllo senza mai esagerare.

Formaggi che si possono mangiare

Ricordiamo gli altri tipi di formaggi che si possono consumare in serenità durante la gravidanza:

Vanno bene:
  • mozzarella,
  • ricotta,
  • galbanino,
  • sottilette,
  • robiola
  • grana,
  • emmenthal,
  • parmigiano
  • pecorino

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