Salmonella in gravidanza: sintomi e cure | Risponde l’esperto

Salmonella in gravidanza: sintomi e cure | Risponde l'esperto

Che cosa comporta la salmonellosi in gravidanza? Come evitarla? Carne, uova e latte crudi o non pastorizzati, se avete voglia di uno zabaione in gravidanza o una fetta di tiramisù dovete stare molto attente, ma anche alle acque non potabili, perché sono i veicoli di infezione che in questa importante fase della vita, possono compromettere lo sviluppo fetale.

E’ presente in natura con più di 2mila varianti, ma che cos’è?  La salmonella è l’agente batterico o cui ceppi più diffusi nell’uomo e nelle specie animali sono:

  • salmonella enteritidis
  • salmonella typhimurium.

Ma nello specifico un’infezione provocata da salmonella, può essere pericolosa in gravidanza? Oggi lo chiediamo all’esperto e vi daremo tutte le raccomandazioni per evitarla!

E’ stato identificato per la prima volta nel 1886 dal medico americano Daniel Elmer Salmon: il batterio della salmonella può entrare in contatto con il nostro organismo quando si consumano cibi contaminati.
Le forme di salmonellosi più gravi possono interessare soprattutto i bambini, gli anziani e coloro che hanno un sistema immunitario depresso.

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salmonella in gravidanza

Come può avvenire l’infezione: cause e sintomi

La salmonella gravidanza, come per tutte le persone, principalmente infetta per via alimentare, dopo aver ingerito quindi alimenti contaminati dove il batterio si è moltiplicato fino a raggiungere una carica infettante fino a scatenare la malattia.

Come avviene la contaminazione dell’alimento?

  • direttamente da animali infetti;
  • da soggetti infetti (portatori sani che non presentano i sintomi della malattia);
  • per cross-contaminazione da contatto fra alimenti crudi in cui è presente il batterio o utensili sporchi da cucina con gli alimenti

Quasi impossibile che la salmonellosi si trasmetta per contatto diretto con persone infette.
Di solito l’infezione si manifesta dopo circa 12-72 ore che avete mangiato qualcosa che conteneva il batterio e ha un decorso che va dai 4 ai 7 giorni.

I sintomi di un’infezione da salmonella possono essere:

  • febbre
  • feci liquide o sangue nelle feci o mucorrea
  • disidratazione
  • diarrea
  • dolore addominale crampiforme
  • nausea e vomito

E nei soggetti più deboli si potrebbe notare anche:

  • batteriemie ( batteri nel sangue)
  • artriti
  • polmoniti
  • infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi
  • osteomendocarditiieliti

Le future mamme devono stare attente a:

  1. uova crude in gravidanza sono sempre sconsigliate oppure poco cotte e derivati a base di uova, come creme
  2. latte crudo e derivati del latte crudo, compreso il latte in polvere
  3. carne poco cotta
  4. salse e i condimenti per le insalate
  5. preparati per dolci
  6. gelato artigianale e commerciale se fatto con uova non pastorizzate
  7. pesce crudo e sushi
  8. frutta e verdura contaminate durante il taglio

Come prevenire l’infezione

Una buona cottura  sicuramente ma anche non utilizzare lo stesso coltello usato per tagliare la carne cruda per tagliare anche la carne cotta.

Sciacquate sempre bene le uova prima di utilizzarle e non usatele se sono uscite col guscio crepato.
Si calcola che nel mondo il 50% delle epidemie di salmonellosi sia dovuto a uova contaminate,il 15% dalla carne bovina e suina consumata cruda o poco cotta e il 5% dal latte.

Uovo crudo in gravidanza

Le uova crude in gravidanza si possono consumare se pastorizzate, quindi mamme tranquille non allarmatevi: un buon tiramisù potreste ancora mangiarlo!

Come si pastorizzano le uova?

Per pastorizzare solo i tuorli  dividete i tuorli dagli albumi e montateli con lo sbattitore in un ciotola con un pochino di zucchero.
Preparate poi lo sciroppo di zucchero che vi servirà per pastorizzare: mettete 50 gr di zucchero e 25 gr di acqua in un pentolino e fate cuocere a fiamma media.

Per questa operazione sarà necessario utilizzare un termometro da zuccheri perché è molto importante che lo zucchero non superi i 121°, altrimenti dopo inizia a caramellare,

Una volta che lo sciroppo è pronto, versatelo nel composto di tuorli e zucchero continuando a montare in modo da amalgamare per bene lo sciroppo ai tuorli.
Il calore dello sciroppo farà cuocere i tuorli pastorizzandoli.

Ora dedicatevi alla preparazione del vostro dolce preferito!

 

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