Smalto in gravidanza: si può usare? Ecco cosa dice l’esperto

Smalto in gravidanza: si può usare? Ecco cosa dice l'esperto
Un classico rituale di bellezza delle donne è la manicure: avere le mani curate non è solo un modo per sentirci in ordine e per sentirci belle, ma è anche un biglietto da visita quando ci presentiamo e stringiamo la mano a qualcuno. Ma se siamo in dolce attesa? Lo smalto in gravidanza si può usare? Noi l’abbiamo chiesto all’esperto.
Oggi i trattamenti alle unghie sono aumentati in varietà e tipologie, le estetiste sono delle vere e proprie artiste.
Le unghie si possono trasformare completamente in forma e lunghezza, possiamo mettere sopra lo smalto classico anche altri colori e decorazioni.
Addirittura si possono usare unghie finte.
In gravidanza le domande a riguardo dei prodotti da applicare sul corpo, sono molte, perché non sappiamo mai fino a che punto questi possano dar noia al bambino in grembo, al di là del fatto che spesso l’odore dello smalto da fastidio alle stesse mamme.
Ecco tutte le risposte a riguardo.
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Fare la manicure in gravidanza, si può?

Esistono dei pericoli connessi all’uso dello smalto in gravidanza, l’istinto di una futura mamma porta spesso a non far assumere nessun comportamento rischioso per il bambino.
Ovviamente fare la manicure in gravidanza non è pericoloso né per la mamma né per il bebè. Il fastidio connesso all’odore dello smalto potrebbe  provocare nausee o mal di testa alla mamma, ma ciò può essere gestito utilizzando una mascherina.
Quindi l’esperto dice:”Ok  allo smalto in gravidanza senza alcun rischio!“.
Sì ma senza abusarne perché è comunque aggressivo per l’unghia.
Gravidanza o non gravidanza, è meglio non abusare dello smalto perché è sempre un prodotto aggressivo per la lamina ungueale e per la matrice dell’unghia. Durante i nove mesi invece è meglio evitare la ricostruzione delle unghie.
Lo smalto non è pericoloso per il feto perché non viene assorbito a livello circolatorio, tuttavia rappresenta pur sempre una micro-sofferenza per la lamina ungueale, per questo non bisognerebbe farne un uso continuativo, né in gravidanza né fuori gravidanza.
Via libera dunque allo smalto quando vuoi sentirti più glamour.
Ma ciò vale anche se facciamo la ricostruzione delle unghie o se invece della solita manicure mettiamo lo smalto gel  ovvero lo smalto semipermanente in gravidanza?
Lo vedremo più avanti.
Sì può usare lo smalto quando si aspetta un bambino? Si ma…meglio seguire alcune accortezze:
– compra solo prodotti di qualità e di marche note;
– accertati che l’unghia sia sana e non vi siano patologie come micosi;
– evita di ‘spennellare’ anche la pelle;
– e soprattutto fai aerare la stanza mentre applichi sia lo smalto che i solventi per eliminarlo.
Alcuni giorni prima del parto ricordati di toglierlo, perché in caso di cesareo il medico ha bisogno di controllare il colore delle unghie!

Smalto semipermanente in gravidanza

Smalto semipermanente esistono controindicazioni ?
Nel rapporto tra smalto semipermanente e gravidanza non ci sono rischi, allo stesso modo di quando applichiamo lo smalto normale.
Utilizzare smalti in gravidanza è una scelta che ognuna di noi può fare in serenità.
Essendo semipermanente, è più duraturo e questo lo fa preferire al classico smalto da moltissime donne,dura circa tre settimane, decisamente maggiore rispetto alla resistenza dello smalto tradizionale, quind più comodo.
Inalarlo non crea pericoli per la donne e il feto, così come il “fornellino” utilizzato per stenderlo e asciugarlo.
Semipermanente in allattamento? Anche qui non c’è da rivelare controindicazioni nell’applicare lo smalto semipermanente in allattamento, come in gravidanza.

Ricostruzione unghie gravidanza quali sono le opinioni

Semaforo rosso per quanto riguarda la ricostruzione. Secondo alcuni non è vero che la ricostruzione unghie in gravidanza fa male perché il gel usato lavora in superficie senza entrare a contatto diretto con la pelle, per altri è meglio evitare.
Resta solo una cosa da fare: rivolgersi a professionisti e usare prodotti di qualità.
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