Storie di nascite gemellari

Storie di nascite gemellari

Sono in aumento dal 1980, dopo i 40 anni le probabilità di averli aumenta, vivono più a lungo, sono spesso mancini e possono essere molto diversi o identici, ecco alcune storie di nascite gemellari.

Forse non tutti sanno che i gemelli, nonostante la parola stessa affermi il contrario, possono essere molto diversi tra loro. Ci sono infatti gemelli con la pelle di colore diversa o gemelli con padri diversi. Ma ora è il momento di leggere queste meravigliose storie di gemelli.

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Maria Antonietta e il suo parto plurigemellare

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Per la prima volta in Italia vengono alla luce 4 gemelli, formati da due coppie identiche, due femminucce e due maschietti.

Si è parlato molto di questo parto in Italia per il coraggio dimostrato dai genitori, che nonostante il pericolo per la madre e per i piccoli hanno deciso di portare a termine la gravidanza. Non si sbagliavano, perché nonostante le difficoltà iniziali, i 4 gemellini sono nati sani e stanno crescendo bene.

Come molte coppie con difficoltà ad avere figli, Maria Antonietta e Andrea erano ricorsi alla fecondazione assistita. Dopo qualche tempo, è stato notato che entrambi gli embrioni erano andati incontro a divisione, con la creazione di due gruppi di gemelli monozigoti. La gravidanza è diventata quadrigemina con enorme stupore dei genitori.

Alla coppia erano stati così illustrati tutti i pericoli a cui sarebbero andati incontro e quindi consigliato di effettuare un’interruzione di gravidanza selettiva, a cui però con grande coraggio si sono opposti.

Hanno deciso così di rivolgersi al Gaslini, dove sono stati seguiti scrupolosamente dal dott. Paladini che ha effettuato il taglio cesareo che ha fatto nascere Vittoria, Costanza, Geremia e Marcantonio.

Maria Antonietta, felicissima, ha dichiarato “non abbiamo mai pensato di abortire, ci siamo affidati alla fede, ho pensato: se non c’e stata nessun’altra prima di me, devo essere la prima, i bambini sono dentro di me e devo riuscire a farli nascere. Oggi so che ho fatto bene e che posso essere d’esempio e di supporto a qualsiasi altra donna si dovesse trovare nella stessa situazione, è un grande risultato”.

Michelle Mordkoff e Allison Kanter: gemelle separate alla nascita

incredibili storie di gemelli

Questa che stiamo per raccontarvi è una storia davvero incredibile. Due gemelle identiche, che non sanno niente l’una dell’altra, ma che si ritrovano da grandi grazie ad un film. Il titolo di questo film è Three Identical Strangers – Tre sconosciuti identici, diretto da Tim Wardle.

Più che un film si tratta di un documentario che racconta la storia di uno studio scientifico, tutt’altro che etico, ad opera dello psichiatra Peter Neubauer e portato avanti dall’agenzia di adozione Louise Wise Services. In poche parole i gemelli venivano separati e dati in adozione a famiglie diverse, senza che sapessero l’uno dell’altro e lo psichiatra periodicamente monitorava le loro storie. In realtà non si è mai capito quale fosse lo scopo di questo studio, ed il risultato è stato la separazione di molte coppie di gemelli negli anni ’60.

Ma andiamo avanti con la storia, un giorno il regista, viene contattato da una giornalista americana che aveva già indagato su quanto accadeva alla Louise Wise Services dicendogli che era stata contattata da Michelle Mordkoff, una donna del New Jersey di 54 anni. La donna sosteneva di aver visto il film del regista e di aver riconosciuto il nome dell’agenzia che l’aveva data in affidamento e così aveva deciso di scoprire chi fossero i suoi genitori naturali.

Di lì il passo fu breve. Attraverso l’analisi del DNA, la donna scoprì che una persona aveva il suo identico DNA, si trattava di una donna che viveva in California e che, guarda caso, era nata il suo stesso giorno. Era sua sorella gemella. Le due donne si incontrarono e da quell’incontro nacque non solo un nuovo e fortissimo legame di amore, ma anche un documentario dal titolo Two Identical Strangers. Da quel giorno il regista Wardle, spera sempre che la storia da lui raccontata possa essere il mezzo per far riunire altri gemelli.

Danesha Couchna 6 figli in 26 mesi

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Danescha Couch è senza dubbio una mamma da record. Questa ragazza di Kansas City, giovanissima, appena 20 anni e senza trattamenti di fertilità particolari, ha partorito ben 6 figli, tutti nati da parti gemellari.

Nel 2014 Danescha ha messo al mondo i gemelli maschi Danarius e Desmond, nel 2015 sono invece nate le gemelline Delanie e Darla e nel 2016 sono nate Delilah e Davina. Tutte e tre le coppie di gemelli sono nate con taglio cesareo. Purtroppo però il piccolo Desmond è morto a poche ore dal parto e la paura di mamma Couch è che il piccolo possa avvertire troppo la mancanza del fratello.

Ma è possibile che si verifichino tutti questi parti gemellari senza effettuare trattamenti particolari? A quanto pare sembrerebbe proprio di si. Gli esperti sono infatti concordi nel ritenere che le eventualità sono davvero rare, ma non impossibili. Ciò dipenderebbe da fattori genetici assolutamente naturali, che porterebbero la donna a produrre sempre due ovociti ogni mese, anziché uno.

Kim Tucci ed i suoi 5 gemelli

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Kim nel 2016 ha già due bambine, ma accade qualcosa che ha davvero dell’incredibile, tanto da decidere di raccontare cosa sta accadendo dentro di lei direttamente, attraverso i social. La donna è infatti nuovamente incinta di ben 5 gemelli, senza essere ricorsa a ormoni o altre terapie. Un caso unico al mondo.

La sua storia è talmente singolare che la fotografa Erin Elizabeth, le fa una foto sulla spiaggia alla 24a settimana e decide di seguire passo dopo passo questo meraviglioso percorso. Nasce allora una pagina Facebook che oggi conta ben 170 mila fan.

Quando Kim ha scoperto di essere incinta inizialmente si pensava fossero solo due gemelli, poi invece il medico ha sentito ben 5 battiti cardiaci: quattro maschi e una femmina.

Questa la reazione alla notizia raccontata direttamente da lei: “Le mie gambe hanno iniziato a tremare in modo incontrollabile e l’unica cosa che sono riuscita a fare è stato ridere .. Ho chiamato mio marito dalla sala ecografica, ma credo che all’inizio non mi abbia creduto. È stato lui, emozionato, a dirmi poi che avremmo potuto farcela”.  La donna per nove mesi andava al bagno 12 volte a notte e mangiava 6 mila calorie al giorno. Il parto poi è andato bene ed ora Kim e suo marito si stanno godendo questa splendida e numerosa famiglia.

 

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