Vaccino Covid in gravidanza: si può fare? È pericoloso?

Vaccino Covid in gravidanza: si può fare? È pericoloso?

A questo punto dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, è chiaro che gli operatori sanitari, gli anziani o altri gruppi a rischio, devono ricevere le vaccinazioni il prima possibile. Ma ci sono anche persone che non sono state mai menzionate quando si parla di Vaccino Covid: i bambini o le donne incinte possono sottoporsi al vaccino COVID-19?

I bambini e le future mamme devono essere vaccinati contro il COVID-19, per eliminare la diffusione del virus, ma sono stati in gran parte esclusi dagli studi sui vaccini.

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Vaccino in gravidanza: vaccino Covid in gravidanza

Nelle ultime settimane, gli sforzi per distribuire un vaccino contro il COVID-19, che sia sicuro ed efficace, sembrano aver effettivamente raggiunto la velocità di curvatura che tutti sperano. Ma rimangono domande su chi riceverà il vaccino e quando, soprattutto per i bambini e le donne incinte.

Due delle principali società farmaceutiche, Moderna e Pfizer , hanno presentato i loro candidati -vaccini, per l’autorizzazione dalla Food and Drug Administration e una terza, AstraZeneca, ha anche rilasciato dati preliminari sull’efficacia .
Martedì 7 Dicembre, il Comitato consultivo per le pratiche di immunizzazione (ACIP) dei Centers for Disease Control and Prevention si è riunito per discutere l’ordine da seguire sulle popolazioni per ricevere il vaccino.

Il primo gruppo – che la maggior parte degli esperti concordano- dovrebbe includere gli operatori sanitari, con gli individui ad alto rischio: potrebbero ottenere il vaccino entro la fine del mese di dicembre; il dottor Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive, ha detto che loro saranno i primi.

Tuttavia, la ricerca sui vaccini in questa fase iniziale, ha in gran parte escluso due gruppi cruciali che devono essere vaccinati per tenere completamente a bada il coronavirus: le donne incinte e i bambini.

Solo Pfizer ha incluso i bambini di 12 anni nelle sue sperimentazioni cliniche e l’ACIP ha affermato, in una dichiarazione di fine ottobre, che si aspetta di avere dei dati (limitati) sulla gravidanza, dalla terza e ultima fase degli studi prima dell’autorizzazione.
Ciò è particolarmente preoccupante in quanto le donne incinte sembrano avere maggiori probabilità di ammalarsi gravemente a causa del COVID-19 rispetto alle donne non in attesa, e questo si sa perché, in gravidanza le difese immunitarie si abbassano notevolmente, per non rischiare che il corpo umano “veda” il feto come un corpo estraneo.

Quando ci sarà un vaccino Covid sicuro per le donne incinte?

Anche se viene consigliato a tutte le donne incinte, di sottoporsi al vaccino in gravidanza contro l’influenza e la pertosse ( e rosolia ove non fosse già stata presa), le donne incinte storicamente non sono state  praticamente mai incluse negli studi sui vaccini, e anche nella ricerca ad un vaccino per il COVID-19 .

Il vaccino antinfluenzale, in particolare, non è mai stato sperimentato su donne in gravidanza, ma è stato visto essere sicuro, dopo anni di raccolta di dati da donne che l’hanno ricevuto senza sapere di essere incinte o donne che lo sapevano ma lo hanno voluto fare comunque.

Questa mancanza di raccolta sistematica di dati alla fine porta a ritardi nell’approvazione della FDA per la popolazione delle future mamme,  aggiungendo più ansie e preoccupazioni.

La domanda più grande che si pongono le donne in gravidanza è cosa succede al bambino, ma non facendo queste prove vaccinali su donne in attesa, fondamentalmente le donne incinte rimangono sempre in questo processo col dubbio.

Qualche notizia trapelata, afferma che le donne saranno escluse dalla possibilità di ricevere il vaccino, solo in base alle loro tipologie di gravidanze.

Rimane per adesso il fatto che le donne che avrebbero la priorità per le vaccinazioni, come le operatrici sanitarie, non avranno l’opportunità di essere vaccinate (se sono incinte) , per adesso è così ed è davvero problematico.

Con i primi vaccini COVID-19 che probabilmente saranno approvati con l’autorizzazione all’uso di emergenza (EUA) dalla FDA, sarà importante che alle donne incinte sia offerta l’opportunità, con un’attenta consulenza, di essere vaccinate, anche se non c’è molta informazione sulla sicurezza del vaccino.

Come suggerisce la natura diffusa degli studi sul vaccino COVID-19 , è fondamentale disporre di dati per poter prendere una decisione informata sulla sicurezza di un dato vaccino . Se ti stai chiedendo se vale la pena somministrare il vaccino ai tuoi figli, soprattutto se sono ad alto rischio, o farlo se sei incinta, parlane con il tuo medico.

Probabilmente ti imbarcherai nel “processo decisionale condiviso”, come lo chiamava Maldonado, in cui la famiglia e il fornitore decidono insieme se vale la pena proteggersi dal possibile rischio del vaccino, idealmente determinato con i dati in mano.

Ti dirà: “Questo è ciò che sappiamo sui rischi. Questo è ciò che sappiamo specificamente sul tuo rischio.'”Il tuo medico ti spiegherà chiaramente le incognite e i benefici e possibilmente discuterà i dati di tipi simili di vaccini che sono stati utilizzati durante la gravidanza in precedenza.

Si spera che avremo più di un vaccino tra cui scegliere e il messaggio si evolverà nel tempo man mano che ci saranno diverse persone vaccinate.

Non credo che la risposta giusta sia la risposta semplice, che sarebbe: “Non abbiamo dati di sicurezza per le donne in gravidanza, e quindi, non ti offriremo il vaccino.'”, ma bisognerebbe valutare tutto.

 

 

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