La festa della Repubblica spiegata ai bambini

festa della repubblica spiegata ai bambini

Quante volte, durante il giorno di festa dalla scuola ci saremo sentiti dire “Ma il 2 giugno che festa è?”. È importante far conoscere la democrazia ai nostri figli, attraverso la storia della Repubblica Italiana. Cerchiamo ora il modo più semplice per descrivere lafesta della Repubblica spiegata ai bambini.

Quando nasce la Repubblica Italiana

Il 2 giugno si festeggia la Repubblica Italiana. Una data ricca di importanti traguardi storici, iniziata ben 75 anni fa, esattamente il 2 giugno 1946. Per cercare di rendere la descrizione meno difficoltosa e adatta ai più piccoli, procediamo per passi.

  • Al termine della Seconda Guerra Mondiale, In Italia c’era ancora la Monarchia, anche se le tristi vicende della guerra avevano già anticipato che qualcosa sarebbe cambiato.
  • Esattamente il 2 giugno, gli italiani vennero chiamati a votare per esprimersi su quale forma di governo preferivano. A tutti fu consegnata una scheda sulla quale bisognava mettere una croce per scegliere tra Repubblica e Monarchia. Il risultato del referendum fu proclamato il 10 giugnogli italiani scelsero la Repubblica(con uno scarto minimo di voti: 12.718.641 voti contro 10.718.502) e i Savoia (la famiglia reale) vennero esiliati. Da quel giorno, il 2 giugno, l’Italia divenne una Repubblica e da quel giorno ogni anno si celebra la festa della Repubblica.

La festa della Repubblica spiegata ai bambini: cosa è cambiato da quel 2 giugno 1946

In latino “res publica” significa cosa pubblicacioè di tutti, infatti si distingue dalla monarchia assoluta perché la sovranità appartiene al popolo. Inoltre, questo referendum segnò un’importante svolta anche perché per la prima volta votarono anche le donne, fino ad allora escluse dall’elettorato.La Festa della Repubblica è una giornata importante per la nostra storia e ricca di grandi iniziative e cerimonie ufficiali. Dal 1948, per esempio, in via dei Fori Imperiali, a Roma, per celebrare questa data si teneva una sfilata militare in onore della Repubblica. Negli ultimi anni la sfilata però è stata semplificata e l’attuale cerimonia prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, simbolo di tutti i caduti in guerra e che non sono mai stati riconosciuti, presso l’Altare della Patria. A seguire, una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato e le tanto attese e ammirate Frecce Tricolori: dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, che compongono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo.

 

 

 

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