Orticaria nei bambini: cos’è e come curarla

Orticaria nei bambini: cos'è e come curarla

L’orticaria nei bambini è una reazione della pelle. Si presenta con gonfiore, bolle, arrossamenti, prurito ed edemi. Le cause possono essere tre: allergia, intolleranza, oppure un batterio che si chiama Helicobacter Pylori (in questo caso, si chiama “orticaria da steptococco“). In base alla causa, le reazioni sono diverse.

In caso di allergia si hanno delle chiazze e delle bolle, nelle intolleranze il bambino può vomitare e avere del rossore o dei “pomfi”, invece quando l’infezione dipende dal batterio si possono formare dei gonfiori importanti soprattutto nelle zone delle mucose e del viso. Cosa fare e come riconoscere l’orticaria?

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Orticaria bambini: come riconoscerla

Cosa provoca l’orticaria nei bambini? L’inquinamento è uno dei fattori di rischio. In caso di allergia o intolleranza, le difese immunitarie del bambino sono iper-sollecitate. Quindi, il sistema immunitario reagisce “all’impazzata”, dando reazioni che, invece di proteggere l’organismo, lo danneggiano.

Può essere presente anche l’orticaria bambini senza prurito: cosa fare in questi casi? Si devono valutare gonfiori, pomfi e dolori. In più, si deve vedere dove si presentano questi problemi. L’orticaria da steptococco è evidente perché i pomfi sembrano più grandi della testa del bambino nei casi più gravi, anche se magari lui non si gratta.

In caso di allergia, invece, le macchie si presentano come vere e proprie bolle arrossate, simili a punture di zanzara, che generano prurito su braccia e gambe. Nei fenomeni di intolleranza, i bambini hanno zone arrossate e doloranti, dove il dolore si presenta soprattutto su petto e pancia, ma può trovarsi anche in altre zone.

Cosa fare e quali sono le cure per proteggere la salute dei più piccoli?

Come curare l’orticaria nei bambini

Ai primi sintomi, si deve correre dal pediatra. Dopo, se ce ne sarà la possibilità, si potranno chiedere rimedi naturali, ma il pediatra non si può sostituire con altre professioni non mediche. Le cure dipendono dalla gravità della situazione. L’orticaria può essere un sintomo di qualcosa di cronico, quindi non si deve prendere sottogamba. Le soluzioni mediche sono due:

  1. Cortisonici o creme. Tempo fa si usavano solo creme al cortisone direttamente sul punto dove si manifestava il problema. Oggi, ci sono creme antinfiammatorie che non usano il cortisone e che sono da preferire, soprattutto quando l’orticaria è di lieve entità.
  2. Gocce o compresse (antistaminici). Servono a combattere l’infezione. Per i bimbi davvero molto piccoli, si usano le gocce. Le compresse, invece, che spesso si sciolgono nell’acqua, sono da usare per i bambini un po’ più grandi. Alcuni di questi farmaci hanno un buon sapore, alla fragola o alla banana, ma sono incolori.

I medici hanno a disposizione anche tutte le novità sull’orticaria, che colpisce l’80% dei bimbi in Italia, soprattutto nel periodo dove si scatenano i pollini, cioè tra la primavera e l’estate.

Orticaria bambini rimedi naturali

Orticaria bambini rimedi naturali

I rimedi naturali per l’orticaria nei bambini si possono usare sia per prevenire che per curare. Non sostituiscono mai le prescrizioni del merito. Quali sono le piante per prevenire l’insorgenza di questo fenomeno, aiutando le difese immunitarie?

La Pulsatilla è tra queste. Si tratta di un rimedio che aiuta i piccoli che hanno problemi allo stomaco o che cominciano a grattarsi dopo aver mangiato cibi raffinati. Per evitare che si trasformi in diarrea o in altri problemi più gravi, conviene usare la Lycopodium clavatum. Se ci sono persone allergiche in famiglia o con patologie simili, una pianta che aiuta è la Psorinum.

Anche l’Arsenicum album è un rimedio naturale da usare sotto forma di tisana o di impacco per i più piccoli. Se il prurito è davvero forte e il bambino sente un bruciore fortissimo, si può usare la Sulfur. L’Apis mellifica si assume, invece, quando gli impacchi freddi fanno male quando si appoggiano sugli arrossamenti. Se, invece, il prurito migliora con il freddo, si può usare l’Urtica urens. Per aiutare i più piccoli, un ottimo rimedio naturale è anche l’Histaminum.

Orticaria nei bambini, cibi da evitare: quali sono?

Dato che tra le cause ci sono le allergie e le intolleranze, in medicina si sa che ci sono dei particolari cibi che possono portare a queste reazioni se ingerite. Non si deve esagerare nell’assunzione e, in qualche caso, il piccolo non dovrebbe proprio mangiarli. Un esempio sono i funghi, ma anche i frutti esotici, il formaggio fermentato, il pesce congelato.

Per lo stesso motivo, se non c’è prescrizione medica, per nessun motivo si dovrebbe dare ai bambini: penicillina, aspirine e sulfaminici. Per i bambini che risultano allergici ai medicinali, si evita anche l’utilizzo dei vaccini nei casi più gravi.

Ci sono poi cibi che si devono assumere meno per evitare problemi: cioccolato e cacao, arance, uova, latte vaccino, pesche, lieviti, frumento, oli vegetali, Kiwi, soia, spinaci, pomodori e fragole. Si tratta di cibi che possono diventare potenziali allergeni, oppure che possono portare all’intolleranza. Per quanto riguarda il batterio che causa una particolare orticaria nei bambini, si possono combattere le cause permettendo ai bambini di sporcarsi, ma anche curando al 100% la loro igiene. Prodotti troppo aggressivi fanno male alla pelle del bambino, ma anche una scarsa igiene è un problema serio. I bambini, poi, tendono a mettere tutto in bocca. Quindi, si deve fare moltissima attenzione ai più piccoli, per evitare che piccoli graffi possano portare a infezioni. Questo batterio si sviluppa soprattutto nello stomaco, in particolari condizioni di acidità.

Quindi, si devono evitare i cibi che notoriamente portano un’alta acidità di stomaco. I dolci, le merendine confezionate, il classico “cibo spazzatura”: i bambini possono mangiarli, ma senza esagerare, in modo da prevenire.

orticaria nei bambini

Orticaria nei bambini: quanto dura?

Purtroppo, i tempi di guarigione dipendono molto dalla gravità del problema. Una semplice orticaria passa nel giro di qualche ora, mentre per un problema di chiazze diverse e abbastanza grandi, ci vogliono diversi giorni. In ogni caso, si deve seguire la terapia del medico e il bambino starà presto bene. L’alimentazione è fondamentale per poter prevenire il fenomeno e per curarlo come si presenta. Vivere in un ambiente sano e cercare di non tenere il bambino sempre chiuso in casa, oppure avere un animale domestico, sono tutte strategie che aiutano a rendere più forte il sistema immunitario e a evitare l’insorgenza dell’orticaria nei bambini e delle sue conseguenze.

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