Sulle tracce di Pinocchio: viaggio tra Firenze e Collodi

Sulle tracce di Pinocchio: viaggio tra Firenze e Collodi

Pinocchio, il simbolo dell’infanzia di noi tutti, colui che ha accompagnato i nostri sogni e le nostre avventure, una volta che “lo si conosce”, rimane per sempre nei cuori dei bambini e degli adulti.

Non solo: raccontare la favola di Pinocchio ai nostri figli, leggerla oppure guardare il film o il cartone animato in televisione, vuol dire senz’ altro tornare bambini, quando realtà ed immaginazione si mescolano.

Il 19 dicembre scorso il registra Matteo Garrone, con il suo ultimo film su Pinocchio ha ripercorso in maniera fedele, il libro scritto da Carlo Collodi nel 1883: il burattino è quello più originale e vero, come anche i personaggi, immaginati dallo scrittore decenni fa ma ancora così vicini a noi in quest’epoca che viviamo.

Raccontare Pinocchio e rivivere la sua storia è per noi adulti fare un tuffo nel passato, tornare bambini, per i nostri figli invece è divertimento, estasi, avventura, immaginazione e creatività.

Allora perché non addentrarsi nella magnifica e pittoresca Firenze con i vostri bambini, vivere la Toscana sotto un altro punto di vista, quella della storia più famosa al mondo, passando tra i vicoli e le strade, le piazze e le case, dove il papà di Pinocchio ha preso ispirazione per scrivere il suo romanzo più famoso e straordinario di sempre…

…con una tappa d’obbligo nel parco divertimenti ispirato a Pinocchio che si trova proprio a Collodi, a meno di un’ora di macchina dal capoluogo toscano.

Per poter rivivere in famiglia le sue storie attraverso i luoghi che più lo rappresentano, questo è davvero un itinerario che innesca avventura nei bambini e bellezza negli adulti: scopriamo insieme quali sono i posti più evocativi.

“C’era una volta… – Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato.C’era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e
nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.”

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sulle tracce di pinocchio

Arriviamo a Firenze

Il primo giorno facciamo un tour per la magnifica Firenze: è una città davvero formato famiglia.
Ha più di 70 musei e per la stragrande maggioranza sono facili da visitare anche con i bambini: molti di questi sono studiati per intrattenere i più  piccoli con laboratori o sono attrezzati con spazi pensati appositamente per loro.

Potreste credere che, ad esempio, visitare gli Uffizi coi bambini sia troppo tedioso per loro: ma forse non sapete che esiste un libro,Venere e il Drago”, edito Gallucci Editore, che spiega ai bambini dai 7 anni in su, le 8 importanti opere che si trovano negli Uffizi, per aiutare i nostri piccoli ad interessarsi ai capolavori conservati nel famoso museo.
Ma chi vuole può anche scegliere di fare una visita guidata agli Uffizi specifica per bambini dai 6 agli 11 anni.

Ma anche la Galleria dell’Accademia, che ospita il David di Michelangelo, propone delle audio-guide dedicate ai bambini dai 6 ai 12 anni, disponibili in 5 lingue.

Firenze tra parchi e orti botanici

Una cosa che però rende senza dubbio Firenze una città ideale per una gita in famiglia è la ricca quantità e diversità di giardini che la caratterizza.
Il Parco delle Cascine è il polmone della città, ma c’è anche il Giardino di Boboli, dietro Palazzo Pitti ricco di fascinosi misteri, come ad esempio le grotte di cui è ricco – particolare la Grotta del Buontalenti – con le sue sculture che sembrano sciogliersi al sole.

Ci sono poi gli orti botanici, splendidi da visitare in primavera, quando si riempiono di colori. Come il Giardino dell’Iris o il Giardino delle Rose o ancora il Giardino Bardini, quattro ettari di bosco, orto e frutteti.

Andiamo a Collodi

Per continuare la gita sulle orme del nostro compagno di avventure Pinocchio, ci spostiamo a Lucca e andiamo verso Collodi, dove c’è il famoso parco tutto dedicato al burattino.

Se potete e avete tempo pero, fate una passeggiata a Lucca: una città suggestiva, antica e ricca di passioni, di storia da raccontare, potete affittare una bicicletta e percorrere le mura del ‘500 che la circondano, da poco candidate a patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Ma non fateli aspettare ulteriormente i vostri bambini, e in pochi minuti, raggiungete Collodi, che a partire dagli anni ’50, si è dedicata attraverso bandi e concorsi, al famoso protagonista della fiaba, fino ad istituire un parco a tema di stampo ludico-didattico.

Parco divertimenti Pinocchio, Collodi

Dire che è un parco a tema ludico- didattico, vuol dire che trovate numerose attività e laboratori, ma non immaginate giostre e negozi, perché lo scopo del parco è proprio quello di rendere i bimbi partecipi della favola senza troppe distrazioni. ci sono delle giostre, di stampo anni ’50/’60, e ne sono circa 3, nulla di più.

Questo parco è l’unico al mondo a tema Pinocchio. Inaugurato nel 1956, mantiene intatta la visione del passato: i caroselli sono ancora quelli degli anni in cui è stato costruito e inaugurato, ovviamente è stato recentemente riadattato in alcune sue caratteristiche per venire incontro alle nuove esigenze generazionali, ma mantiene intatta la sua natura di parco “retrò”, d’altri tempi: davvero pittoresco, da non perdere!

I bambini possono fare due percorsi: la “nave pirata” e “sopra il fiume”, ma anche salire sulle giostre d’epoca, assistere agli spettacoli dei burattini che raccontano le avventure di Pinocchio, godersi il momento in cui il parco prende vita e i personaggi raccontano piccole parti della fiaba, perdersi nel labirinto, entrare nella bocca della balena e uscire dal boccone sulla testa e dilettarsi al laboratorio musicale.

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